[16/04/2009] Elettrosmog

Le linee elettriche ad alto voltaggio disturbano anche l’orientamento dei ruminanti

LIVORNO. Uno studio di ricercatori delle Repubblica Ceca e della Germania, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Science (Pnas), fornisce altre prove sul fatto che gli animali rispondono agli effetti magnetici, in particolare perché le linee elettriche generano un campo magnetico. E’ noto che diverse specie animali per orientarsi anche in lunghissimi viaggi sono capaci di rilevare sia la forza del campo magnetico emesso dal nucleo della Terra che l´angolo al quale il campo incontra la Terra.

Studi precedenti hanno dimostrato che alcune specie animali utilizzano particolari aree del cervello che reagiscono alle informazioni magnetiche e che possono anche avere cellule nervose che rilevano cambiamenti nel campo magnetico. Nel cervello di alcuni animali è presente anche magnetite che permette la magnetoricezione, cioè la capacità di rilevare un campo magnetico, percependo così direzione, altitudine e posizione.

Con lo studio “Extremely low-frequency electromagnetic fields disrupt magnetic alignment of ruminants” i ricercatori hanno scoperto che queste capacità di orientamento degli animali vengono disturbate quando nell’area che attraversano ci sono linee elettriche ad alto voltaggio. Hynek Burda dell´università di Duisburg-Essen in Germania ha usato Google Earth per uno studio pubblicato nel 2008 su caprioli e mucche che ha dimostrato che le mandrie si orientano in un allineamento nord-sud in risposta al campo magnetico della terra, poi, con la sua collega Sabine Begall, ha esteso la ricerca ed ha scoperto che dove ci sono linee elettriche che vanno in direzione diversa anche il bestiame al pascolo si allinea a quella direttrice.

«La loro "bussola magnetica", che controlla il comportamento, smette di funzionare man mano che gli animali si avvicinano alle linee elettriche - sottolineano i ricercatori -. I campi magnetici a bassissima frequenza (ELFMF o "Extremely low-frequency magnetic fields") prodotti da linee elettriche ad alto voltaggio, interrompono l´allineamento dei corpi di questi animali con il campo geomagnetico. L’orientamento dei bovini e dei caprioli era casuale su pascoli sotto o vicino a linee elettriche. Inoltre, i bovini esposti a vari campi magnetici, direttamente al di sotto o nelle vicinanze di linee elettriche che si estendevano in diverse direzioni magnetiche, hanno mostrato schemi diversi di allineamento».

Attraverso immagini satellitari ed aeree i ricercatori hanno scoperto che «L´effetto di disturbo degli ELFMF sull´allineamento corporeo diminuiva con l´aumentare della distanza dai conduttori. Queste scoperte costituiscono la prova della sensazione magnetica nei grandi mammiferi e la prova di un´evidente reazione comportamentale a deboli ELFMF nei vertebrati. La reazione dimostrata alle ELFMF deboli implica degli effetti a livello cellulare e molecolare».

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