[14/04/2009] Urbanistica

L´Empire state building diventerà un´icona dell´ecologia

LIVORNO. L’Empire State Building, costruito nel 1931, ha rappresentano per anni l’edificio più alto del mondo ed è stato considerato (prima delle torri gemelle) il grattacielo simbolo di New York, in futuro potrebbe diventare l’icona ecologica della grande mela.

Le autorità di New York, sindaco Bloomberg in testa, hanno infatti annunciato che l’Empire State building diventerà un monumento ecologico, grazie ad una sua ristrutturazione che porterà a ridurre i consumi del grattacielo più famoso della città del 38% entro il 2013 e che farà scuola. In effetti pensare alla riqualificazione energetica di un grattacielo di centodue piani percorsi da 73 ascensori che portano su e giù per 381 metri di altezza tredici mila persone che ogni giorno vi lavorano o che lo visitano, non è un impresa da poco.

Un´enorme costruzione energivora, come lo sono la gran parte degli edifici di questi tipo a New York, responsabili - si calcola - del 78% delle emissioni di gas serra in città, che necessitava di una ristrutturazione e che, nonostante la crisi economica o proprio grazie ad essa, l´amministrazione di New York ha deciso di condurre in chiave ecologica, puntando sul risparmio energetico e la riduzione dell´impatto ambientale.

Dei 500 milioni di dollari necessari alla già prevista ristrutturazione dell´edificio, un quinto verrà speso per migliorie che riguardano l´isolamento termico di pareti e finestre, la regolazione dell´impianto di condizionamento, l´uso di lampadine a basso consumo, e dispositivi per lo sfruttamento dell´energia solare. E’ previsto poi, anche un sistema di controllo elettronico che permetterà di monitorare in tempo reale i consumi.

Un investimento verde di cento milioni di dollari che consentiranno di risparmiarne 4,4 all´anno e di ridurre del 38% i consumi dell´Empire State Building entro il 2013. E che, secondo le previsioni, porterà ad una riduzione delle emissioni di CO2 pari a di 105 mila tonnellate in quindici anni.
Il progetto che sarà sponsorizzato dalla Clinton climate iniziative di Bill Clinton, ha ricevuto grandi apprezzamenti anche dal presidente Barak Obama, ed è suggestivo pensare che mentre la costruzione del palazzo simbolo dell’economia americana fu costruito nel bel mezzo della crisi economica del 1929, la sua ristrutturazione in chiave ecologica avvenga nel pieno dell’attuale crisi economica, dalla quale gli Usa, secondo il piano del neo presidente, vogliono uscire puntando proprio ad una riconversione ecologica del loro modello economico.
Un segnale chiaro di quale sia la nuova strada da intraprendere.

Ci sono quindi tutte le premesse perché la ristrutturazione dell´Empire State Building faccia da traino a iniziative analoghe in tutte le grandi città, e intanto la strategia di comunicazione messa in campo per informare sul progetto sta già agendo per sensibilizzare l´opinione pubblica sui temi del risparmio energetico e dell´architettura sostenibile.

Sul sito Esbsustainability.com è già possibile leggere dati e dettagli dell’operazione, con approfondimenti, video e giochi interattivi tra cui una sorta di puzzle per ricostruire, passo passo ma con minor dispendio di energia il grattacielo.
Da provare.

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