[20/03/2009] Energia

Sta per scoccare l´Earth hour: si moltiplicano le adesioni e gli appelli

LIVORNO. Il Generale dell’Onu Ban Ki-moon invita a partecipare all’iniziativa mondiale del Wwf Earth hour del 28 marzo per chiedere un’azione contro i cambiamenti climatici e dice in un video e che questa iniziativa promette di essere «la più ampia dimostrazione di quanto i cittadini del mondo siano preoccupati per i cambiamenti climatici». E indirettamente, Ban Ki Moon, sembra sollecitare coloro che lo governano questo pianeta ad ascoltare il messaggio che dai cittadini arriva.
«L’Earth Hour offre la possibilità a tutti di mandare un messaggio chiaro. I cittadini vogliono un’azione per contrastare il riscaldamento globale- dice Ban Ki Monn e aggiunge -La gente vuole che i loro rappresentanti ratifichino un accordo a Copenhagen. Un accordo sui cambiamenti climatici in grado di tutelare l’umanità e il pianeta; un accordo coraggioso, equo ed efficace, basato sulle conoscenze scientifiche».

Il messaggio arriva ad una settimana dall’evento globale che mira a coinvolgere 1 miliardo di persone al quale hanno già aderito più di 1500 città in tutto il pianeta, in cui si spegneranno le luci non essenziali per un’ora. Furono 50 i milioni di persone in 35 Paesi a parteciparvi lo scorso anno e ad oggi sono 1500 le città che hanno aderito. Il segretario dell’Onu ha ricordato poi la gravità dei cambiamenti climatici e l’urgenza di affrontarli con scelte radicali: «Abbiamo bisogno di una crescita verde di cui possano beneficiare tutte le comunità. Abbiamo bisogno di energia sostenibile, per un clima più favorevole in un mondo più propizio. Questo è il cammino da fare. Dobbiamo farlo insieme».

Naturalmente anche l’Onu partecipa all’iniziativa: «A New York spegneremo le luci della direzione- ha detto Ban Ki-moon- parteciperanno all’iniziativa anche altre uffici dell’ONU in varie parti del mondo» e ha invitato i cittadini a mandare «un messaggio possente sui cambiamenti climatici».

L’iniziativa dell’Ora della Terra partirà alle 7.45, ora italiana, di sabato 28 e attraverserà 25 fasce orarie, dalle coste del Pacifico ai paesi delle coste atlantiche, con l’obiettivo di coinvolgere un miliardo di persone a spegnere l’ interruttore: una specie di ola mondiale di buio.

Dall’altro capo del mondo le prime a spegnersi (alle 20,30 locali) saranno le Chatham Islands, un piccolo arcipelago al largo delle coste neozelandesi, a circa 19.250 chilometri dal centro di Roma. Dalla Nuova Zelanda in poi sarà un susseguirsi di spegnimenti con Sydney, Pechino, Tokyo, Bangkok, Nuova Delhi, Mumbai, passando per Roma, Parigi, Atene, Madrid, Budapest, Copenaghen e per finire ad ovest con Rio de Janeiro, New York, San Francisco. Chiuderà la staffetta Las Vegas.

Tra una settimana, alle 20.30 di sabato 28, anche a Roma e nelle oltre 100 città italiane che hanno per ora aderito si spegneranno le luci, in coincidenza con le principali capitali europee come Parigi, Copenhagen. Londra si spegnerà 1 ora dopo, alle 21.30 (ora italiana).

L’evento a Roma prevede davanti al Colosseo la presenza di Francesco Totti, dove insieme al Wwf il capitano della squadra spegnerà ‘simbolicamente’ le luci dell’emblema della città. Ma si spegneranno le luci anche della Cupola di San Pietro, del Quirinale, di Palazzo Madama, di Montecitorio e di Palazzo Valentini.

Luci spente anche a canal Grande, a Venezia, alla torre di Pisa, al maschio Angioino, la Reggia di Caserta, Sferisterio di Macerata, Arena di Verona, Valle dei Templi, Castello Sforzesco, Piazza Castello a Torino, Acquario di Genova, Arco di Traiano a Benevento, le Torri degli Asinelli a Bologna. In Toscana il presidente Claudio Martini ha annunciato che anche la Regione spengerà le luci per testimoniare la necessità di lottare contro i cambiamenti climatici, dichiarando la sua adesione alla campagna Earth Hour 2009 .

L´adesione della Toscana prevede che ad essere spente, dalle 20.30 alle 21.30, siano le luci della presidenza, in palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.

«La Regione Toscana - ha dichiarato il presidente Claudio Martini - aderisce in maniera convinta all´Earth Hour 2009. Lo faremo perché riteniamo che la lotta ai cambiamenti climatici debba essere posta al centro di ogni politica. Noi la stiamo mettendo in pratica con il nostro Piano Energetico con cui vogliamo ridurre la nostra dipendenza dal petrolio e dire di no al nucleare e un sì convinto alle energie rinnovabili, per le quali ci poniamo obiettivi che vanno addirittura oltre quelli dell´Unione Europea. Nel 2009 anno mondiale del clima organizzeremo la seconda edizione degli Stati Generali della Sostenibilità e anche al Meeting di San Rossore 2009 affronteremo la questione della lotta ai cambiamenti climatici».

Oltre al palazzo della regione,ad oggi sono sette le città toscane che hanno aderito all´iniziativa e che annunciano lo spegnimento delle luci della torre di Pisa, del teatro Goldoni a Livorno, della piazza Guido Monaco ad Arezzo, del castello dell´Imperatore a Prato, quello di Casole d´Elsa (SI) e il castello di Monteriggioni (SI).

Tra i testimonial dell’iniziativa anche l´astrofisica toscana Margherita Hack e il premio Nobel Rita Levi Montalcini

Per maggiori informazioni sull´iniziativa, http://www.wwf.it/oradellaterra/ (come aderire, elenco delle città coinvolte, materiali di promozione, etc.)

Vigntta di Valerio De Luca

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