[18/03/2009] Comunicati

European inventor 2009: un premio per le soluzioni a problemi globali

BRUXELLES. La European Patent Office (EPO) e la Commissione europea hanno annunciato oggi i nomi dei dodici candidati all’European inventor of the year awards di quest’anno.
La scelta è caduta su invenzioni che riguardano un gran numero delle maggiori sfide nel campo dell’energia, dell’ambiente e della salute.
I candidati sono divisi in 4 categorie (industria, piccola e media impresa/ricerca, inventori di Paesi extraeuropei e premio alla carriera) e i vincitori assoluti verranno annunciati a Praga il 28 aprile, nell’ambito del Forum europeo dei brevetti e della conferenza Patinnova 2009 che avrà per tema “IP in rapidly developing industries – does it stimulate innovation?” (La proprietà intellettuale nell’industria a crescita rapida favorisce l’innovazione?).

Nel 2006 si è aggiudicato il premio Peter Grünberg che poi ha ricevuto il Nobel per la fisica e nel 2008 è stata la volta di Eric de Clerq, inventore di un cocktail di medicinali contro l’Aids che può salvare molte vite.

I candidati per il 2009 sono:

John Daugman (Gran Bretagna) che ha utilizzato le specificità dell’occhio umano per elaborare una procedura di riconoscimento intrinsecamente sicura

Brian Druker (Usa) e Jürg Zimmermann (Svizzera) per una nuova medicina cointro la leucemia mieloide cronica

Fiona Fairhurst (Gran Bretana) che ha rivoluzionato il nuoto agonistico con il suo costume da bagno “fastskin” ispirato alla pelle di squalo

Adolf Goetzberger (Germania) che è spesso considerato come colui che ha avuto per primo l’idea dell’utilizzo commerciale dell’energia solare

Maria-Regina Kula (Germania) per l’utilizzo di un enzima come catalizzatore nei metodi biologici di produzione di medicinali e sostanze chimiche

Bartolomej Janek (Slovacchia) per un meccanismo riduttore che ha stabilito nuove norme in materia di robotica

Hendrikus Meijer e Huibert den Hartog (Olanda) di un nuovo forno per la produzione di ghisa utilizzando pochissima energia

Joseph LeMer (Francia) per nuovo tipo di scambio termico che consuma poca energia

Raoul Parienti (Francia) per il suo assistente di lettura “Top Braille” destinato ai non vedenti

Marion Rudy (categoria extareuropea, Usa) per un sistema di ammortizzamento di shock per scarpe sportive;

Shoichi Sasaki (categoria extareuropea, Giappone), per i suoi studi sui veicoli a motore ibridi equipaggiati con potenti batterie a lunga durata

Yiquing Zhou (categoria extareuropea, Cina) per un agente vegetale considerato come il rimedio più efficace contro la malaria.

Per Günter Verheugen, vicepresidente della commissione Ue ed incaricato della politica per le imprese e della politica industriale «Questo concorso è rivelatore della capacità dell’Europa di produrre invenzione decisive quandoo si fa particolarmente sentire il bisogno di risolvere problematiche mondiali ed aiutare la nostra economia a ritrovare il cammino della crescita. Tutte le candidature testimoniano la forza dell’innovazione e della competitività dell’Europa».

Il premio European Inventor of the Year si distingue da altri per il suo camnpo di azione geografico e per una procedura di selezione unica che analizza i brevetti registrati nei vari stati e non prevede alcuna ricompensa in denaro.

Alison Brimelow, presidente de European Patent Office, spiega che «In numerosi settori tecnologici i brevetti giocano un ruolo essenziale, contribuendo allo sviluppo dell’innovazione. Questo ruolo deve essere rafforzato applicando una politica coerente di qualità nel sistema europeo dei brevetti. E’ il solo modo per assicurarsi che i brevetti che riguardano sempre più invenzioni continueranno a beneficiare in futuro di una protezione appropriata ed efficace».

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