[13/03/2009] Acqua

Entro l´estate anche Pistoia avrà le fontanelle pubbliche di qualità

PISTOIA. Ormai è certo: anche Pistoia avrà le fontanelle pubbliche sul suo territorio comunale. La giunta ha infatti approvato il progetto preliminare che prevede la realizzazione di tre impianti che forniranno ai cittadini acqua potabile per usi domestici. L’importo complessivo ammonta a 120mila euro di cui 90mila a carico della provincia.

«Si tratta di un progetto in cui crediamo molto – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Mario Tuci – perché ha una doppia valenza, di risparmio e di educazione. Da una parte infatti le fontanelle consentiranno agli utenti di rifornirsi di acqua non imbottigliata, con una riduzione, che riteniamo sarà significativa, del rifiuto di plastica prodotto. Dall’altra parte questa iniziativa ci permette di lanciare un messaggio importante ai cittadini giovani e non solo, sul fronte della tutela ambientale e dell’impegno, che dobbiamo conseguire insieme, nell’ambito della riduzione dei rifiuti».

L’ubicazione precisa delle fontanelle non è stata decisa: devono ancora essere effettuate valutazioni in merito all’accessibilità, all’impatto ambientale, alla viabilità e ai posti auto disponibili, anche se le stesse fontanelle saranno caratterizzate da una progettazione semplice e facilmente integrabili nel territorio. In ogni modo, indicativamente, saranno così posizionate: una nel parco di Monteoliveto (circoscrizione n.1); una vicino alla mensa interaziendale Sant’Agostino (circoscrizione n.2); una in via Pordoi (circoscrizione n.3).

«Se come credo – continua Tuci – riusciremo a rispettare la tabella di marcia che ci siamo dati, potremmo concludere i lavori entro il mese di giugno. Il nostro obiettivo è quello di potere avere i tre impianti pronti per l’estate, periodo in cui si registra il maggior consumo di acqua». Una piccola delusione arriva però per gli amanti dell’acqua gassata: infatti dall’amministrazione comunale hanno fatto sapere che solo una delle tre fontanelle (quella posizionata nei pressi della mensa Sant’Agostino) potrà erogare acqua arricchita di bollicine. Questo perché, da analisi organolettiche eseguite su campioni di acqua nei tre punti dove sorgeranno le fontanelle, soltanto quella nei pressi della mensa è risultata idonea ad essere trasformata da liscia in addizionata con CO2.

«Non credo che questo tolga niente al progetto che ha l’intento di invogliare l’utilizzo dell’acqua del rubinetto, senza ricorrere a quella imbottigliata, con un grande risparmio di tipo economico, ma anche, cosa che ci sta particolarmente a cuore, ecologico» ha concluso l’assessore Tuci.

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