[13/03/2009] Comunicati

I 6 key message degli scienziati a Copenhagen, per sperare in un mondo migliore

LIVORNO. Dal Congresso scientifico internazionale sui cambiamenti climatici “Global Risks, Challenges & Decisions”, che si è concluso ieri a Copenhagen, è uscito un quadro di ancora più preoccupanti previsioni climatiche ed ambientali che rappresenterà un fardello pesante per chi a dicembre, nella stessa capitale danese, dovrà trovare un accordo mondiale sempre più urgente e necessario per il post-Kyoto, ma anche dare una risposta ad una crisi ecologico-climatica che è sostanziata da dati sempre più corposi e certi condivisi dai 2.500 delegati provenienti da circa 80 paesi e che troveranno una difficile sintesi nella relazione date al primo ministro danese Anders Fogh Rasmussen, che ospiterà Conferenza sui cambiamenti climatici dell’Onu.

Dall’ International scientific congress climate change di Copenaghen sono emersi 6 messaggi chiave che possono essere sintetizzati cosi:

Key Message 1: Tendenze climatiche
Le recenti osservazioni confermano che, a causa degli elevati tassi di emissioni di gas serra, si sta realizzando il peggiore scenario tracciato dall’Ipcc (ed anche peggio). Per quel che riguarda molti parametri chiave, il sistema climatico si sta già spostando verso il superamento dei modelli di variabilità naturale entro i quali si sono sviluppate ed hanno prosperato le nostre società e l´economia. «Questi parametri – si legge nel comunicato finale del Congresso - includono la temperatura media globale di superficie, il livello del mare, le dinamiche di mare e ghiacci, l´acidificazione degli oceani e gli eventi climatici estremi. C’è il rischio significativo che molte delle tendenze accelerino, portando a un rischio crescente di improvvisi o irreversibili cambiamenti climatici».

Key Message 2: perturbazione sociale
I cambiamenti climatici non sono solo un problema ambientale. «Recenti osservazioni indicano che le società sono altamente vulnerabili anche a modesti livelli di cambiamento climatico, con i Paesi e le comunità povere particolarmente a rischio». Le complesse società contemporanee potrebbero molto difficilmente far fronte ad aumenti di temperature sopra i 2 gradi e ad aumenti delle perturbazioni del clima globale entro la fine del secolo.

Key Message 3: strategia a lungo termine
Per evitare un pericoloso cambiamento climatico è necessaria una rapida, sostenuta ed efficace opera di mitigazione coordinata a livello mondiale e regionale. Gli scienziati riuniti a Copenhagen pensano che, indipendentemente da come siano stati definiti, gli obbiettivi previsti per il 2020 sono deboli e si espongono al rischio di non riuscire a determinare punti di svolta che potrebbero rendere difficilmente raggiungibili gli obiettivi di riduzione dei gas serra previsti per il 2050. «Il ritardo nel loro avvio effettivo aumenta significativamente costi sociali ed economici delle azioni di mitigazione a lungo termine, sia di adattamento che di mitigazione».

Key Message 4: equità
Il cambiamento climatico sta avendo, e avrà, effetti fortemente differenziati sulle persone all´interno dei vari Paesi, regioni del mondo e continenti. Un fenomeno che interessa sia questa generazione che quelle future, le società umane e il mondo naturale. «E’ necessario una efficace e ben finanziato adeguamento della rete di adattamento per le persone meno in grado di far fronte alle ripercussioni del cambiamento climatico, ed è necessaria una comune strategia di mitigazione, ma differenziata, per proteggere i poveri e più vulnerabili».

Key Message 5: L´inazione è imperdonabile
Non esiste alcuna scusa per l´inazione. Ci sono già molti strumenti ed economici, tecnologici, comportamentali e gestionali che possono permetterci di affrontare in modo efficace la sfida del cambiamento climatico. «Ma devono essere vigorosamente ed ampiamente applicati per arrivare alle trasformazioni delle società richieste per de-carbonizzare l’economia. Una vasta gamma di benefici deriverebbero da uno sforzo concertato per modificare ora la nostra economia, inclusi l’energia sostenibile e la crescita dei posti di lavoro, la riduzione dei costi economici nei settore della sanità e per il cambiamento climatico, il ripristino degli ecosistemi e la rivitalizzazione dei servizi eco sistemici».

Key Message 6: la sfida
Per realizzare le trasformazioni sociali necessarie per vincere la sfida del cambiamento climatico, occorre superare una serie di importanti vincoli e cogliere essenziali opportunità. Per questo c’è bisogno di riduzione l’inerzia dei sistemi economici e sociali; costruire un crescente impegno dell’opinione pubblica e dei governi ad agire contro il cambiamento climatico; eliminare sovvenzioni implicite ed esplicite; ridurre l´influenza di interessi particolari che aumentano la resistenza e ridurre le emissioni; agevolare la sostituzione di governi inefficaci ed istituzioni deboli con leadership innovative nei governi, nel settore privato e nella società civile; coinvolgere la società nel processo di transizione verso le norme e pratiche che promuovano la sostenibilità.

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