[12/03/2009] Comunicati

Ecosind: per uno sviluppo di “ecosistemi industriali"

FIRENZE. Un nuovo modello di sviluppo che prenda in considerazione la crescita della qualità, in cui si affermi l’economia ecologica, non può prescindere dal contributo dell’industria. Un’industria che nei suoi processi produttivi percorra strade innovative e sostenibili. Anche questa tipo di modello industriale occuperà però territorio, scambierà con esso materia ed energia e determinerà impatto. La creazione di “ecosistemi industriali” in cui si cerca di migliorare il governo del territorio a livello regionale e interregionale, integrando criteri ambientali nella pianificazione e nella gestione di queste aree produttive, è stata al centro dell’Operazione quadro regionale Ecosind finanziata dal Pic Interreg III C. In questo progetto Arpat ha avuto un ruolo di rilievo per la promozione in partenariato con le Regioni Catalogna, Abruzzo e Peloponneso. Tra l’altro il progetto è stato citato anche nel Praa (Piano regionale di azione ambientale 2007-2010), come inizio di un percorso che porti alla realizzazione delle Aree produttive ecologicamente attrezzate (Apea), di cui gi si parla nella legge regionale 87/98.

«L’esperienza di Ecosind - informano da Arpat - grazie anche al finanziamento di numerosi progetti dimostrativi interregionali, si è focalizzata sullo studio e la sperimentazione di nuove metodologie e tecnologie per l’ottimizzazione della gestione ambientale cooperativa del tessuto industriale esistente e di nuovo insediamento». Il progetto, con risvolti applicativi sperimentali realizzati anche sul territorio toscano, ha offerto la possibilità di integrazione delle conoscenze nel campo dell’eco-efficienza, tra poli universitari, di ricerca ed enti pubblici. Nel corso della sua fase operativa, sono state elaborate anche linee guida e raccomandazioni relative ai sistemi di controllo degli inquinanti nella gestione integrata di servizi collettivi ambientali e all’uso più razionale ed efficiente delle risorse all’interno delle aree industriali. La stessa Agenzia regionale per l’ambiente ha curato una pubblicazione “L’Operazione Quadro Regionale Ecosind, una strategia di sviluppo industriale sostenibile nell’area del Mediterraneo”, che sarà presentata domani presso la sede Arpat a Firenze.

Per l’occasione è stato organizzato un seminario utile per il confronto tra regione Toscana, Arpat, mondo universitario e della ricerca e i vari attori che hanno partecipato ad Ecosind in prospettiva dell’emanazione del Regolamento regionale sulle aree produttive ecologicamente attrezzate.

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