[16/05/2006] Rifiuti

Scalia: «Sul sistema discarica grava il peso della mafia»

Caro greenreport,
nell’intervista sui termodistruttori del 28 aprile scorso, il redattore, forse molto preso dalla divisione che su questo tema non risparmia nemmeno gli ambientalisti, perfino una collaudata coppia come Mattioli e Scalia, si è però dimenticato di riportare un fatto sostanziale.
En passant, mi sia permesso di osservare sommessamente che il dividersi su temi anche di grande rilevanza è stata quasi una costante dell’ambientalismo moderno in tutto il mondo. E del resto, se così non fosse, che ne sarebbe della critica che questo movimento ha insistentemente avanzato contro le rigidità, gli arroccamenti, gli unanimismi di facciata che hanno caratterizzato gran parte della storia dei partiti della Sinistra?

Venendo alla sostanza. Mattioli metteva all’ultimo punto il termodistruttore, mentre io lo collocavo al penultimo lasciando all’ultimo la discarica. Perché questa diversa valutazione? Perché a chi ha fatto per due legislature il presidente della Commissione di inchiesta sui rifiuti, non a caso chiamata Commissione “ecomafie”, pesa senz’altro il dato persistente e rilevante, menzionato nell’intervista, dell’enorme numero di discariche abusive che costellano tutto il territorio italiano (con i relativi danni ambientali e le potenziali minacce sanitarie).

Ma pesa assai di più la conoscenza approfondita di come il “sistema discarica” sia il perno di infinite attività illecite in tutte le aree del Paese controllate dalla criminalità organizzata, che proprio attraverso questo sistema ha inoltre trovato modo di mettere piede nelle aree “non tradizionali”.

Insomma, se sul termovalorizzatore grava la richiesta delle tecnologie migliori e più sicure, che già esistono, sul sistema discarica grava in Italia il peso della mafia. E tra i rischi per la popolazione questo mi sembra francamente più inaccettabile.

*Massimo Scalia (nella foto a sinistra insieme a Gianni mattioli) è tra i fondatori del Movimento ecologista ed è stato presidente della commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti nell´ultimo governo di centrosinistra

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