[21/01/2009] Consumo

Mais Ogm: la Commissione Ue avvia la procedura per l´autorizzazione

BRUXELLES. La Commissione europea haavviato oggi la procedura per la possibile autorizzazione alla coltivazione per i due mais Bt11 e Bt1507 prodotti e commercializzati dalle multinazionali del biotech Syngenta e Pioneer.

La proposta, la prima del genere da 10 anni a questa parte, arriva dopo mesi di polemiche esterne e di contrasti interni al collegio dei commissari europei, dovrà ora passare l´esame del Comitato di autorizzazione Ue degli Ogm, ma la cosa non tranquillizza affatto Francesco Ferrante, responsabile agricoltura di Legambiente:

«La proposta della Commissione europea di avviare la procedura di autorizzazione due tipi di mais geneticamente modificati (il Bt11 della multinazionale Syngenta e il Bt1507 della società Pioneer) è un fatto grave che speriamo fortemente venga scongiurato dal senso di responsabilità dei paesi membri chiamati a votarne l´autorizzazione. Se, come è ormai evidente a tutti, non possiamo contare sull´Agenzia europea per la difesa della nostra salute, almeno siano i Governi ad assumersi il compito di difendere l´ambiente e l´economia, contrastando l´ipotesi devastante e irreversibile di coltivare piante Gm in Europa, almeno fin quando non saranno completamente garantiti tutti gli aspetti relativi all´impatto di tali organismi sulla salute, le produzioni agricole e l´ambiente in generale».

«E´ necessario - conclude Ferrante - che nel prossimo appuntamento del Comitato di autorizzazione, un numero significativo di Stati membri voti contro, per evitare la farsa dell´approvazione "senza responsabili" dovuta al non raggiungimento della maggioranza qualificata (voto ponderato, equilibrato tra i diversi Stati membri, necessario per le decisioni più importanti)».

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