[21/01/2009] Aria

I Suv Usa andranno ad inquinare il Messico?

LIVORNO. La green revolution obamiana e la riconversione verde e risparmiosa dell´industria automobilistica americana potrebbero trasformare l´appello alla responsabilità del nuovo presidente degli Stati Uniti d´America in un problema ancora più grosso per il vicino messicano. Le auto energivore ed, i prima ambiti ed adesso detestati, Suv, dei quali gli statunitensi si dovranno liberare, potrebbero finire oltrefrontiera e diventare un simbolo di ostentazione sociale per i messicani.

E´ quanto d´altronde sta già succedendo con l´apertura della libera importazione dagli Usa delle auto vecchie 10 anni o più, che è entrata in vigore in Messico dal primo gennaio. Il Messico rischia di ricevere un regalo veramente poco "eco-friendly": l´inquinamento che con gli incentivi ed i divieti Obama toglierà dagli Usa, rischia semplicemente di spostarsi grazie alla globalizzazione del mercato delle merci sancita dal North american free trade agreement (Nafta - Accordo nordamericano per il libero scambio).

«Anche se la legge prevede che possano entrare in Messico solo le auto in regola con le normative del luogo di origine (che Obama deve ancora cambiare, ndr) Il Messico non dispone certo di un´organizzazione adeguata di verifica e nemmeno di parametri ambientali uniformi per evitare un aumento», spiega preoccupato a Tierramérica Ricardo López, un importatore di auto messicano.
La misura avrà probabilmente come risultato quello di regolarizzare un mercato abusivo già molto fiorente: si calcola che dei 27 milioni di auto che circolano in Messico, almeno 5 milioni siano state importate illegalmente dagli Stati Uniti d´America.

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