[20/01/2009] Eventi

(24/01/09) Rifiuti ad arte: un progetto di Cesvot con il Centro Pecci

PRATO. La Delegazione Cesvot di Prato in collaborazione con Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci ha realizzato un articolato progetto sul tema delle buone pratiche per la gestione dei rifiuti e la sensibilizzazione al non spreco. Obiettivo: individuare percorsi da attuarsi all’interno delle associazioni di volontariato del territorio per migliorare l’ambiente. Coinvolte nella realizzazione numerose associazioni di volontariato del territorio e ASM spa.
L’appuntamento è per sabato 24 gennaio 2009 al Centro Pecci dove si svolgerà il convegno “Rifiuti ad Arte: le pratiche sostenibili”, per capire ciò che oggi funziona e trarre spunti per uno sviluppo locale orientato al miglioramento dell’ambiente che ci circonda, anche attraverso il contributo alle buone pratiche e alle innovazioni portate avanti dal volontariato ambientale. Al convegno è strettamente legata la mostra omonima, che si inaugura sempre il 24 gennaio, che presenta i lavori realizzati dai ragazzi delle scuole che hanno partecipato ai laboratori artistico-esperenziali guidati da artisti, parte integrante del progetto.

Il convegno “Rifiuti ad arte: le buone pratiche”è solo l’atto finale del progetto che nasce da un´ idea di Legambiente Volontariato e realizzato dalla Delegazione Cesvot di Prato in collaborazione con il Centro Pecci che si è occupato della gestione artistica, dell’individuazione degli artisti e della realizzazione della mostra. Il Pecci ha seguito inoltre i laboratori delle scuole medie superiori individuate attraverso il lavoro svolto dal progetto Scuola e Volontariato del CNV. L’Associazione Cieli aperti Onlus si è occupata di organizzare l’attività nella scuola elementare e media inferiore, mentre il Centro Sociale Prato Nord, Ezechiele 37 onlus, Associazione Eccetera e ASM Prato hanno dato il proprio contribuito alla progettazione e realizzazione del progetto, ognuno per le proprie competenze. Il progetto ha il patrocinio della Provincia di Prato, della Comunità Montana Val di Bisenzio Comune di Cantagallo, Comune di Carmignano, Comune Montemurlo, Comune di Prato, Comune di Poggio a Caiano, Comune di Vaiano e il Comune di Vernio.

I Laboratori
La prima fase del progetto ha previsto una serie di laboratori artistico-esperenziali tenuti da quattro artisti nelle scuole che hanno partecipato all’iniziativa (scuola primaria C. Collodi classe 2C, scuola secondaria di primo grado C, Malaparte classe 2E, Istituto Gramsci-Keynes classe 3CS, Istituto Datini classe 2 CISE, Istituto d’Arte di Montemurlo classe 5D). Gli artisti che si sono occupati dei laboratori utilizzeranno i rifiuti come materia prima e sono: Ivano Vitali - ecologista, scultore e performer di Campotto di Argenta (Ferrara). Per le sue opere usa principalmente la carta di giornale, che nelle sue mani si trasforma da semplice rifiuto in materia prima tessuta con varie tecniche, come un filo di lana, dando vita a abiti tape-stripes e tape centres. Talvolta riduce il giornale in pagliuzze che intreccia per realizzare oggetti, talaltra usa la carta macerata per realizzare sculture ed installazioni. Paolo Fabiani, artista nato nel 1962 a Montevarchi. Nelle sue opere unisce spesso elementi di pittura ,quali il colore, con elementi della scultura come la tridimensionalità ottenendo risultati stimolanti e sorprendenti. L’artista usa spesso materiali di riuso, componendo assemblaggi inconsueti quale stimolo alla fantasia e creatività individuale. Laura Facchini. Di origine olandese è nata a Prato nel 1962. Nel suo lavoro, utilizza materiali tattilmente sensibili conciliando il pensiero razionale con la parte fisica ed emozionale di ciascuno, e creando così stimolazioni che coinvolgono tutti i sensi e non soltanto quello della vista. Traore Moussa- artista senegalese che si definisce ambientalista scultore. La sua produzione, dall´85 ad oggi, ha trattato tematiche relative la salvaguardia dell´ambiente e il riciclaggio dei rifiuti, un´artista riconosciuto a livello internazionale grazie ad opere realizzate mediante il recupero di materiali che appartengono ormai alla sfera dell´inutile.
Nella mostra che si inaugura nella sala grafica del Centro Pecci sabato, saranno esposti i lavori realizzati dai ragazzi nei laboratori. La mostra rimane allestita fino al 7 febbraio.
In questa occasione alle 14 la sezione didattica del Centro ha organizzato inoltre una visita guidata alla mostra allestita nelle sale espositive: “1988: vent’anni prima, vent’anni dopo”

Il convegno
Al convegno aperto alle scuole, a tutta la cittadinanza, alle organizzazioni di volontariato e a tutto il territorio, saranno presenti esponenti del mondo del volontariato, dell’università e della società civile che si confronteranno sul tema dei rifiuti e delle buone pratiche in campo ambientale.
Questo il programma del convegno moderato da Lucia Venturi, direttore “Rifiuti Oggi”, Segreteria nazionale Legambiente.
Dopo i saluti (alle 9,30) di Michela Bongiovanni, presidente Delegazione Cesvot di Prato, Franco Di Martino responsabile del progetto, Legambiente Prato, Valdemaro Beccaglia, Presidente del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Camilla Curcio assessore all’ambiente Comune di Prato, la presentazione (alle 10) dei laboratori a cura di Riccardo Farinelli Responsabile Dipartimento Cultura, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci. A seguire: Il piano provinciale dei rifiuti Stefano Arrighini, Provincia di Prato, L’esperienza di qualità sul porta a porta Alessio Ciacci - Comune di Capannoni, Accordo Anci-Conai Daniele Fortini, Presidente Federambiente, Il non spreco ed i diversi stili di vita Francesca Manuelli - Gruppo di acquisto solidale Le Piagge, Legalità e sobrietà sul tema Filippo Trippanera, Don Marco Natali - Ezechiele 37, Acqua di fonte: naturale o gassata? Paolo Bissoli, Presidente Comunità Montana Luigiana. Nel pomeriggio il convegno inizia alle 14,30 con Modelli virtuosi di gestione integrata dei rifiuti Enzo Favoino, Scuola Agraria Parco di Monza. A seguire Green Public Procurement – Acquisti verdi Sergio Falocco, Ecosistem s.r.l, Il cassonetto personale nelle aree industriali Adriano Benigni, Presidente Asm Prato, La Campania che funzionaGiovanni Romano, Vicesindaco di Comune di Mercato San Severino, infine le conclusioni affidate a Stefano Ciafani, responsabile scientifico Legambiente.
la Provincia cofinanzia progetti per l´agricoltura

Il volontariato ambientale a Prato: i numeri
Le associazioni che si occupano di volontariato ambientale come settore prevalente iscritte al Cesvot su tutto il territorio regionale sono 131 di queste 13 sono associazioni Pratesi. Le associazioni che invece si occupano di volontariato ambientale come settore di interesse secondario sono 105 in tutta la Toscana e di queste 6 ricadono nella provincia di Prato.
Entrando nello specifico le associazioni che si occupano prevalentemente di recupero e salvaguardia ambientale sul territorio pratese sono 4 e quelle presenti sull’intera regione sono 39.

Torna all'archivio