[12/01/2009] Energia

Arezzo: il comune risparmia energia con il nuovo piano di illuminazione pubblica

AREZZO. Piano per l’illuminazione pubblica nel comune di Arezzo che secondo quanto riferito dall’assessore ai lavori pubblici Franco Dringoli (Nella foto)è uno «dei servizi fra i più graditi dai cittadini. A esso è legata la sensazione di sicurezza, la fruizione dell’ambiente, la valorizzazione del contesto urbano, la mobilità sicura». Attualmente sono 687 gli impianti con 16.324 punti luce e 1.313 punti luce semaforici gestiti da 42 centraline ma con il nuovo piano si punta ad un miglioramento deciso del servizio e contemporaneamente ad un salto di efficienza sulle performance ambientali.

Ciò grazie anche alla gara europea nella forma dell’appalto misto indetta sulle principali componenti del servizio, dalla fornitura di energia, agli investimenti, dalla manutenzione straordinaria a quella ordinaria che ha visto partecipare aziende qualificate del settore. Tra gli obiettivi e relativi interventi che si prefigge l’Amministrazione comunale, ampio spazio è dedicato a quelli che incidono sul risparmio energetico «I vantaggi, in termini ambientali e di investimenti, che ci proponiamo di raggiungere- prosegue Dringoli- sono innanzitutto la riduzione dei consumi energetici per circa un milione e settecentomila KWh/annue. Così anche il comune di Arezzo darà il suo significativo contributo alle richieste del protocollo di Kyoto e alle direttive comunitarie.

Di conseguenza si avranno minori emissioni di anidride carbonica nell’ambiente pari a circa 1000 tonnellate annue. Gli investimenti che il raggruppamento societario (che ha vinto la gara ndr) dovrà compiere fin dal primo anno consisteranno nella sostituzione delle lampade al mercurio a bassissima efficienza e alto consumo con lampade al sodio e a quella delle armature esistenti con altre rispettose delle normative esistenti; nell’inserimento di regolatori di flusso, dispositivi molto utili che consentono di abbassare la tensione di lavoro nelle ore notturne con conseguenti, anche qui, riduzione dei consumi, allungamento della vita media della lampade e abbattimento dei costi di manutenzione» conclude l’assessore. L’amministrazione inoltre garantisce migliori risposte in termini di riparazione guasti e funzionalità degli impianti, anche grazie al censimento su supporto informatico e cartaceo degli stessi impianti e dei 17.671 punti luce in modo da creare una banca dati agevole e facilmente consultabile.

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