[25/11/2008] Parchi

La moda dei canarini rossi estingue il cardenalito

LIVORNO. Il cardenalito del Venezuela (Carduelis cucullata), un piccolo passeriforme endemico del nord del Paese sudamericano, è arrivato al limite dell´estinzione ed ormai è quasi introvabile allo stato selvatico. Il motivo è singolare e preoccupante allo stesso tempo: l´uccellino è stato catturato in grandi quantità (e continua ad esserlo) per incrociarlo con i canarini ed ottenere esemplari rossi.

Jon Paul Rodríguez, uno degli autori del Libro Rojo de la Fauna Venezolana, spiega che «L´ibrido che ne risulta è rosso come il cardenalito e canta come un canarino, per questo i cacciatori catturano i pochi esemplari che restano per venderli a chi alleva canarini, una pratica illegale ma molto redditizia».

Il cardenalito del Venezuela è lungo circa 10 centimetri e pesa circa 12 grammi, il maschio è ben distinguibile dalla femmina per il colore rosso di petto, ventre, dorso e codione il rimanente è di colore nero, la femmina ha rosso solo nelle zone di elezione, il rimanente è grigio.

Il cardenalito è stato scoperto nel 1810 dall´ornitologo Swainson, da allora è cominciato il suo calvario: già dal 1835 si hanno testimonianze di un traffico di questi uccelli verso l´Europa per utilizzare le loro piume per ornare i cappellini delle signore, ma la svolta avviene nel 1902, quando un allevatore tedesco di canarini fece accopiare un maschio di cardenalito con una femmina di canarino (Serenius canarius), producendo un canarino rosso, facendo schizzare alle stelle la richiesta degli uccellini venezuelani ed alimentando un traffico che non si curava della loro alta mortalità durante il lungo viaggio per raggiungere l´Europa.

Negli anni 70 il Congreso nacional di Caracas respinse una richiesta degli ambientalisti per dichiarare il cardenalito "Ave nacional de Venezuela", e solo nel 1983 un decreto ministeriale ha vietato la cattura e la vendita dei cardenalitos a causa della grave situazione di estinzione. Nel 1988 la Iucn ha dichiarato la specie "minacciata" a causa del calo delle popolazioni ed alla crescita del traffico illegale di questi uccelli che hanno raggiunto sul mercato nero i mille dollari ad esemplare. Il traffico verso l´Europa avviene con aerei privati e utilizzando valige a doppio fondo, la mortalità è altissima, anche l´80 - 90%. Oggi il cardenalito è inserito nelle liste rosse come "in pericolo critico" di estinzione e lo Stato venezuelano di Lara lo ha inserito nel suo emblema per sottolinearne l´importanza, ma la mancanza di informazione sulla sua rarità rimane un problema anche perché in Venezuela molti lo confondono con il più comune cardenal coriano (Cardinalis phoenicius).

Delle 3.625 specie valutate dal Libro Rojo de la Fauna Venezolana, 202 sono minacciate di estinzione dalla perdita di habitat, caccia, inquinamento, cambio delle dinamiche delle popolazioni, specie esotiche invasive, disturbo umano o disastri naturali.

Torna all'archivio