[20/11/2008] Energia

Tutti a Scansano contro il nucleare

LIVORNO. Scansano sarà domani al centro di una iniziativa di Legambiente, che lancia così anche in Toscana la campagna “per il clima contro il nucleare”. Una mobilitazione nazionale partita lo scorso mese in tutta Italia, fatta di tante iniziative, organizzate insieme ad una ampia alleanza di sigle associative, ambientaliste e non, con l’obiettivo di rispondere alle bugie del governo e dei nuclearisti, ristabilire la verità sulla dannosità del nucleare e la sua inutilità per il raggiungimento del pacchetto clima energia dell’Unione europea, alimentare il dibattito a livello territoriale sui due scenari energetici alternativi futuri che devono comprendere (secondo il governo) o meno (secondo Legambiente) la produzione di elettricità dall’atomo.

Legambiente Toscana, che ha inviato un ordine del giorno per la dichiarazione del territorio denuclearizzato a tutti i comuni e le province della Regione Toscana, discuterà domani nel comune divenuto simbolo della vertenza per le energie rinnovabili, sulle opportunità energetiche a prescindere dall’opzione nucleare. E inviterà nuovamente gli enti locali toscani a prendere posizione nei confronti della scelta governativa di rilanciare l’energia nucleare nel nostro paese.
La scelta di Scansano come luogo di svolgimento dell´iniziativa non è casuale- si legge nel comunicato dell’associazione- infatti il parco eolico di Poggi Alti rappresenta senza ombra di dubbio un importante sito di produzione energetica rinnovabile, che nonostante le note vicende giudiziarie ed il ricorso di Biondi Santi e Italia Nostra, secondo Legambiente, deve essere mantenuto eliminando i vizi di forma messi in evidenza dalla sentenza del Consiglio di Stato. Sarebbe assurdo infatti, in un momento così delicato e difficile, di grande necessità di sviluppo del comparto delle rinnovabili per raggiungere gli obiettivi europei 20 20 20, smantellare un parco eolico già funzionante.

Nel corso dell´incontro, al quale parteciperanno l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini , il sindaco di Scansano Marzio Flavio Morini, Massimo Scalia, del Comitato Scientifico di Legambiente, Piero Baronti Edoardo Zanchini e Angelo Gentili, rispettivamente presidente regionale e membri della Segreteria nazionale dell’associazione, verranno esposte con dettaglio le ragioni dell´associazione del cigno per sviluppare una politica che premi l´efficienza energetica e le energie rinnovabili e contrastare fortemente il ritorno del nucleare in Italia: una scelta dissennata e contro ogni principio di tipo ambientale ed economico. Il ritorno al nucleare infatti sarebbe fortemente costoso, con problemi evidenti di sicurezza e senza soluzioni concrete per il problema dello smaltimento delle scorie. Occorrerebbe inoltre fare i conti con le ridotte riserve di Uranio e i consistenti consumi di acqua per il funzionamento dei reattori, senza pensare al fatto che il tempo di realizzazione di una centrale sarebbe di almeno 15 anni.

Oltre ai motivi di opposizione della scelta nucleare, durante il convegno verrà presentato anche un piano specifico per lo sviluppo delle energie rinnovabili che potrà vedere la Toscana come una delle aree più significative sia per quanto riguarda la produzione che la ricerca, la sperimentazione e l´aumento considerevole di posti di lavoro nel settore, come previsto anche dal piano energetico regionale. Sarà inoltre presentata più in dettaglio la proposta di realizzare in Maremma un polo di riferimento nazionale delle rinnovabili sia per quanto concerne la produzione energetica che l´efficienza, l´occupazione e la ricerca in campo tecnologico.

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