[29/10/2008] Aria

Libro bianco cinese sul cambiamento climatico: i ricchi devono fare di più e dare tecnologie pulite ai poveri

LIVORNO. La Cina ha pubblicato il "Libro bianco" intitolato "Le politiche e le azioni della Cina per il cambiamento climatico", secondo il quale i Paesi sviluppati devono dare l´esempio nel ridurre le emissioni di gas serra, responsabili del global warming.

I cinesi ribadiscono che i Paesi ricchi e sviluppati «devono anche sostenere finanziariamente i Paesi in via di sviluppo ed operare verso di essi un trasferimento di tecnologie per aiutarli a lottare contro il riscaldamento della terra. I Paesi in via di sviluppo, stimolando la crescita delle loro economie e lottando contro la povertà, devono prendere attivamente delle misure per adattarsi al cambiamento climatico, ridurre il più possibile le loro emissioni ed assumersi le loro responsabilità di fronte a cambiamento climatico».

Oggi, il direttore aggiunto della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, Xie Zhenhua, ha presentato il Libro bianco in una conferenza stampa a Pechino (nella foto) ed ha detto che «I Paesi ricchi dovrebbero devolvere almeno lo 0,7% del loro prodotto interno lordo all´aiuto ai Paesi in via di sviluppo per far fronte al cambiamento climatico. Ma alla data odierna le spese sono molto inferiori».

Secondo il Libro bianco, i Paesi ricchi devono assumersi le principali responsabilità del cambiamento climatico «Perché le loro emissioni di gas serra, dal 1950 al 2000, rappresentano il 77% del totale mondiale. Dal 1904 al 2004 le emissioni cinesi non hanno rappresentato che l´8% del totale mondiale».

E Xie ha fatto rimarcare che «Oggi, secondo le statistiche, le emissioni della Cina sono pressoché al medesimo livello di quelle degli Stati Uniti. Ma se noi vogliamo affrontare questo problema in maniera equa, dobbiamo tenere di conto della sua dimensione storica. Il governo cinese riserva una grande attenzione al cambiamento climatico».

Intanto la capitale cinese si appresta ad ospitare da 7 al 9 novembre una conferenza di alto livello sul cambiamento climatico e le tecnologie ad esso collegate alla quale parteciperanno un centinaio di Paesi ed Ong.

Un altro alto funzionario della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, Gao Guangsheng, ha spiegato che «La domanda di queste tecnologie e gli ostacoli al loro trasferimento verranno affrontate».

la conferenza è organizzata da Cina ed Onu e sarà aperta da un discorso del primo ministro Wen Jiabao che dovrebbe proporre un meccanismo che favorisca il trasferimento delle tecnologie "pulite" a livello internazionale».

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