[22/10/2008] Aria

L´Indonesia a Europa e Stati Uniti: rispettate gli impegni sul clima

LIVORNO. Il ministro dell´ambiente indonesiano, Rachmat Witoelar (nella foto), che fu uno dei protagonisti della Conferenza mondiale sul clima di Bali, ha chiesto ai Paesi ricchi di onorare i loro impegni di aiutare finanziariamente l´attenuazione dei cambiamenti climatici nei Paesi in via di sviluppo.

«Non hanno scuse per non temperare il cambiamento climatico - ha detto al Jakarta Post - I Paesi sviluppati devono distinguere tra i budget per salvare le istituzioni finanziarie e i fondi allocati per attenuare il cambiamento climatico. Un buon numero di Paesi sviluppati, tra i quali gli Stati Uniti e dei Paesi europei (ogni riferimento all´Italia ed al nuovo "Patto di Varsavia" non pare per nulla casuale, ndr), hanno mancato ai loro impegni sulla riduzione delle emissioni con il pretesto della crisi economica».

Witoelar non è proprio l´ultimo arrivato: è il presidente della Conferenza dell´Onu sui cambiamenti climatici ed ha ricordato puntigliosamente che «L´anno scorso, la conferenza internazionale di Bali sul cambiamento climatico che ha riunito i rappresentanti di 190 Paesi, è pervenuta ad un consenso al fine di prendere delle misure serie per ridurre le emissioni di gas serra, primo elemento che contribuisce al cambiamento climatico. I Paesi industrializzati si sono impegnati a prendere la testa. La road map di Bali sarà inutile, a meno che i Paesi ricchi non onorino i loro impegni di finanziare gli sforzi d´attenuazione nei Paesi in via di sviluppo».

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