[22/10/2008] Comunicati

Cocchi a Saragozza: «Il turismo in Toscana, sostenibilità fa rima con competitività»

FIRENZE. L´assessore regionale della Toscana l´assessore regionale al turismo, cultura e commercio Paolo Cocchi, è intervenuto alla seconda International tourist conference in corso a Saragozza, in Spagna, per presentare Necstour, la rete europea per un turismo sostenibile e competitivo che la Toscana ha promosso in collaborazione con la Catalogna e la regione francese del Paca.

«Sostenibilità e competitività sono le due parole chiave per garantire al turismo europeo le condizioni per uno sviluppo rispettoso del nostro patrimonio ambientale e culturale, una convinzione che da anni ispira le politiche di molte regioni italiane ed europee - ha detto Cocchi - Come quelle della Regione Toscana, che riserva al turismo un´importanza centrale rispetto all´obiettivo di garantire uno sviluppo sostenibile dell´economia e una sempre maggiore qualità del lavoro dei suoi addetti. E questo in piena sintonia con le politiche innovative per il turismo attivate dalla Ue».

L´assessore ha ripercorso il cammino seguito per costituire Necstour, iniziato col protocollo d´intesa sottoscritto nel 2007 tra alcuni dei soggetti partecipanti alla manifestazione Euromeeting di Firenze, «per sperimentare in concreto modelli operativi nelle rispettive destinazioni turistiche facendo leva su due filoni di intervento: da un lato il potenziamento del dialogo sociale, e dall´altro il monitoraggio dei fenomeni legati alle varie attività collegate al turismo. Siamo consapevoli dell´importanza di questi obiettivi e della necessità di cercare un confronto costante e ispirato alla concretezza con le altre regioni europee, con la Commissione, e con quel mondo ricchissimo di iniziative e di idee che che vede imprese, associazioni, istituzioni operare nello spirito della sostenibilità dello sviluppo».

Necstour è stato realizzato come una rete "aperta", le regioni interessate si sono trovate d´accordo nel promuovere la costituzione, a fianco della Rete interregionale, di due organismi: uno è una sorta di comitato di sostenitori e portatori di interessi al quale aderiscono 25 tra associazioni di imprese, organizzazioni dei lavoratori del settore, istituzioni ed altre reti; l´altro raccoglie le disponibilità del mondo accademico e delle università europee.

Cocchi spiega che «Non si può parlare di sostenibilità e di competitività senza nuove idee, senza ricerca, innovazione, senza alte professionalità. Già alcune università italiane, ma non solo, hanno sottoscritto il protocollo di Firenze».

L´assessore ha tratteggiato a Saragozza un bilancio positivo dell´iniziativa: «Da novembre dello scorso anno ad oggi sono stati fatti passi avanti importanti per centrare l´obiettivo principale che è quello di sancire l´avvio, in Europa, della fase applicativa dell´Agenda Europea per un Turismo sostenibile e competitivo. Un´agenda che si impone di fronte al quadro dei movimenti turistici a livello europeo e mondiale».

E l´assessorato al turismo regionale fornisce i numeri del grande affare del turismo europeo: nel 2007 l´Europa si è classificata al primo posto tra le destinazioni più visitate: 484 milioni sono gli arrivi nei paesi europei, su 903 milioni complessivi, seguiti dai paesi dell´Asia e del Pacifico, delle Americhe, del Medio Oriente e dell´Africa. La componente più importante è ancora rappresentata dal turismo intraregionale (turisti Europei che vanno in vacanza in Europa) che rappresenta ben l´87%, ma le aree asiatica e pacifica, il Medio Oriente e il continente africano hanno visto aumentare in maniera continua la loro percentuale sul totale a livello mondiale. Anche in termini economici, l´Europa mantiene la sua posizione leader con 316 miliardi di euro, che corrispondono al 51% del totale mondiale, e sempre nel 2007 cinque paesi (Francia, Spagna, Italia, Gran Bretagna, Germania) si sono piazzati nei primi 10 posti delle più frequentate destinazioni turistiche internazionali.

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