[21/10/2008] Trasporti

Firenze: verso la costituzione dell´associazione metropolitana della mobilità

FIRENZE. Compiuto oggi il penultimo passo per arrivare alla costituzione dell´Associazione metropolitana della mobilità il cui obiettivo è supportare la progettazione e la definizione del Piano integrato della mobilità. E’ stato firmato infatti il protocollo propedeutico dal comune di Firenze, dalla regione Toscana, dalla provincia di Firenze, dai sindaci di tutti gli undici comuni dell´area fiorentina, dalla Camera di commercio e dalle principali realtà associative e rappresentative di interessi a livello locale.

L´amministrazione comunale fiorentina era rappresentata dal vicesindaco Giuseppe Matulli e dall´assessore al Piano strategico Riccardo Nencini. «Il Piano integrato della mobilità è un elemento importante della pianificazione dell´area metropolitana fiorentina - sottolinea Matulli - che individua gli obiettivi principali e le azioni prioritarie per sviluppare una "strategia condivisa" della mobilità nel medio-lungo periodo. Siamo di fronte a una occasione storica - ha continuato il vicesindaco -. Un momento in cui i protagonisti dell´analisi e programmazione della mobilità diventano i comuni dell´area fiorentina e i soggetti che esprimono, a diverso livello, gli interessi e le aspirazioni della società fiorentina. È una grande scommessa per fare un fondamentale salto di qualità nella programmazione della mobilità».

Con la firma del protocollo prende ufficialmente il via anche il Processo integrato di coinvolgimento, il cosiddetto Pinco: si tratta di un sistema strutturato di partecipazione e coinvolgimento degli attori del territorio fiorentino per trovare una visione comune sullo sviluppo strategico della mobilità sostenibile nell´area metropolitana. Cinque gli obiettivi: creare una "conoscenza condivisa" sui temi della mobilità dell´area metropolitana, mettendo a sistema l´ampio patrimonio di informazioni, dati e documenti in possesso dei diversi attori del territorio; promuovere il dialogo e il confronto per definire una "visione comune" della mobilità nell´area metropolitana, nel rispetto delle esigenze specifiche e del bene della collettività; individuare gli obiettivi principali e le azioni prioritarie per sviluppare una strategia condivisa della mobilità nel medio-lungo periodo; operare come protagonista, diretto e/o indiretto, di iniziative di formazione, di comunicazione e informazione che facilitino e incentivino il cambiamento dei comportamenti delle persone affinché producano significativi effetti sulla sostenibilità della mobilità metropolitana; monitorare costantemente l´attuazione delle decisioni e delle iniziative assunte in materia di mobilità dalle diverse Istituzioni presenti sul territorio metropolitano. Partecipano a Pinco tutti i soci dell´Associazione metropolitana per la mobilità e tutte le organizzazioni del territorio fiorentino private, pubbliche o sociali. Il processo di partecipazione è iniziato. Si costituiranno i tavoli “orizzontali” e “verticali” ed il frutto del lavoro potrà essere valutato tra qualche mese. «A fianco di questo lavoro compiuto a livello politico - ha concluso il vicesindaco - è stato effettuato un importante passo avanti anche a livello tecnico grazie alla costituzione della Usmaf (Unità di studio della mobilità dell´area fiorentina) che si occupa della banca dati e della simulazione matematica della mobilità».

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