[21/10/2008] Energia

Fontanellato, pannelli solari sulla Tav e comune virtuoso (o no?)

Egr. Sig. Serafini

Siamo la lista civica “FONTANELLATO E I CITTADINI” gruppo consigliare di minoranza del comune di Fontanellato.

Le scriviamo, per comunicarLe il nostro stupore nel leggere il suo articolo sul quotidiano “greenreport”, in cui ci diventa doveroso chiarirLe che:

1. ad oggi, sulla base di una nostra richiesta scritta fatta ai funzionari del comune, non risulta nessun documento inerente o collegato all’istallazione di pannelli solari fotovoltaici sulla galleria della TAV (alleghiamo lettera di risposta dei funzionari del comune), solo nel sito del comune vi è un comunicato stampa che fa riferimento al suo articolo;

2. la storia dell’istallazione di pannelli solari sulla galleria della TAV, è stato comunicato per la prima volta, in occasione del consiglio comunale, convocato dal nostro gruppo, per discutere e approvare la nostra proposta di “regolamento per l’istallazione di pannelli solari termici e fotovoltaici nel centro storico”.

3. Quella storia, servì alla giunta comunale, per dire no alla nostro regolamento, cercando di salvare la faccia, facendo credere ai cittadini che stavano facendo qualcosa di più importante per l’ambiente;

4. all’approvazione del bilancio di previsione del 2008, abbiamo depositato a norma di legge alcuni emendamenti, tra cui: contributo finanziario di € 1.000,00 ogni famiglia che avrebbe installato pannelli solari sulla propria abitazione, organizzare un gruppo di acquisto tra i cittadini coordinato dal comune per acquistare pannelli solari fotovoltaici, ecc. ci fu naturalmente risposto NO;

5. successivamente a quel consiglio comunale, noi della minoranza, organizzammo un gruppo di acquisto tra i cittadini. In questi giorni è in corso l’istallazione dei pannelli solari fotovoltaici, che porterà ad avere istallato una potenza totale di picco di circa 130 kWp, che se vorrà verificare nel sito GSE atlasole comprenderà il significato di ciò che siamo riuscita a realizzare per tutta la nostra zona.

Riteniamo quindi di condividere la sua definizione di “fossili” ai politici che parlano, ma poi nei fatti ostacolano la salvaguardia dell’ambiente, ma noi quella definizione la estendiamo anche agli amministratori di Fontanellato che sono la rappresentanza locale di quei politici.

Saremmo felici, se realmente si potesse ricoprire di pannelli solari la galleria della TAV, soprattutto perché quella galleria non fu una pretesa dell’amministrazione comunale per dare l’assenso alla TAV (loro pretesero 13 km di tangenziale, per un centro abitato di 3.500 persone) ma fu una battaglia che durò due anni dei cittadini di Fontanellato che vi abitavano in prossimità.

Inoltre, Le sottolineiamo che il nostro gruppo consigliare è composto da 5 persone, e mettendo da parte le sole parole, il nostro capogruppo sta istallando pannelli solari fotovoltaici sui tetti della propria azienda, e istallerebbe volentieri i pannelli sulla propria abitazione, che però si trova in centro storico e il l’amministrazione comunale non vuole, un consigliere ha gia istallato i pannelli solari sia fotovoltaici che termici sulla propria abitazione, un altro consigliere è in attesa che gli vengano istallati sulla propria abitazione e gli altri due abitano in condomini.

Quindi ci rammarica molto, che qualcuno possa credere e contribuisca con il proprio lavoro a divulgare un’immagine ambientalista di una amministrazione, che fino ad oggi ha speso più tempo e soldi dei cittadini per bloccare la tutela dell’ambiente che a difenderla.

Fontanellato 20/10/2008

IL CAPOGRUPPO

Adorni Claudio


Risponde Massimo Serafini
Gentilissimo signor Adorni,
non entro nel merito della dialettica e degli scontri che si verificano fra maggioranza ed opposizione nel comune di Fontanellato. L’intento del mio articolo sulla solarizzazione della galleria della Tav non aveva l’obiettivo di valorizzare l’amministrazione del suo comune, ma di far conoscere e sostenere quel progetto che mi era ed è apparso molto significativo ed importante per la possibilità di replicarlo in altre realtà e su altre opere pubbliche. Non so chi abbia voluto quella galleria, ma chi lo ha fatto ha sicuramente compiuto un servizio utile agli abitanti di Fontanellato. Detto ciò confesso che non conoscevo il regolamento comunale di Fontanellato, né che esso vietava a numerosi cittadini che volevano installare pannelli solari sui tetti delle loro case di realizzare questo proposito. Io e penso questo giornale siamo contrari a mettere in contrapposizione l’installazione di pannelli solari sui tetti delle case e nello stesso centro storico (su cui penso si debba prendere tutte le precauzioni nell’inserire queste tecnologie) con il progetto di ricoprire il tetto della galleria, da cui si potrebbe ricavare oltre 1,5MW di energia elettrica. Per questo non ho alcuna difficoltà ad accreditare l’immagine ambientalista dei cittadini che intendono dipendere dalle energie rinnovabili e soprattutto a sostenerne i progetti.

Altra cosa è la richiesta del contributo di 1000 euro per ogni pannello installato, da voi richiesto, su cui non mi pronuncio perché non conosco il bilancio comunale, anche se credo che il problema sia quello di semplificare il conto energia nazionale e non quello di integrarlo con contributi a fondo perduto comunali e per quanto riguarda i pannelli termici di realizzare la totale deducibilità dell’investimento più che cercare comune per comune incentivi all’installazione. Di conseguenza non ho alcuna difficoltà e penso non le avrà questo giornale a richiedere all’amministrazione comunale di Fontanellato modifiche al regolamento edilizio in modo che faciliti l’installazione di pannelli solari, che a mio personalissimo parere rappresenterebbero anche un motivo di attrazione turistica. Contemporaneamente però farò di tutto, sollecitando questo giornale e l’associazione ambientalista a cui appartengo Legambiente a sostenere il progetto dell’amministrazione comunale di solarizzare la galleria della Tav, a cui immagino il gruppo consiliare di opposizione, che lei rappresenta, darà ora una mano a convincere le ferrovie a concedere gratuitamente l’uso del tetto della galleria, in modo da rendere esecutivo il progetto.

Saluti cordiali

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