[20/10/2008] Parchi

Parchi e libri

PISA. In un recente dibattito su Canale 50 qualcuno ha ricordato che Pisa può essere considerata una piccola capitale culturale per la presenza di università e istituti di eccellenza di prestigio internazionale che ben si presta a ospitare iniziative che hanno reso famosi alcuni festival in varie parti d’Italia.

Una significativa conferma di queste potenzialità culturali della nostra città viene anche da Parcolibri che si tiene alla ex Stazione Leopolda sede molto apprezzata dagli ospiti. Parcolibri è un appuntamento nazionale ed è rivolto e promosso dalle istituzioni sui temi ambientali con particolare attenzione a quelli riguardanti i parchi e le aree protette. L’editoria è coinvolta specificamente su questi temi ai quali non è dedicata nessun’altra manifestazione nel pur ricco panorama nazionale. Promossa inizialmente dai parchi e dalla loro associazione Federparchi che a Pisa ha trovato la sede giusta per le ragioni già dette ma anche perché qui è presente un parco importante, si stampa Toscanaparchi, una rivista interregionale a carattere ambientale e sempre qui si stampa l’unica Collana editoriale nazionale (ETS) specificamente dedicata alle aree naturali protette nella sua accezione più ampia e variegata.

La regione Toscana ha molto apprezzato l’iniziativa tanto che sta procedendo alla stipula di un Protocollo con Federparchi che consentirà alla terza edizione prevista per il 17-18-19 aprile del 2009 di inaugurare anche un premio giornalistico a carattere ambientale.

Il tema del prossimo appuntamento saranno i parchi europei; faranno gli onori di casa Claudio Martini e Mercedes Bresso. Pisa dunque come già San Rossore con le iniziative del presidente Martini ospiterà esperti, tecnici rappresentanti di istituzioni provenienti da tutta Europa, ed editori impegnati su temi sui quali la nostra città e regione è in grado di dare importanti contributi di esperienza e di studio dal paesaggio alla biodiversità, dall’agricoltura alla nautica, dall’editoria alla fotografia.

E’ una grande opportunità –diciamo pure- una ‘vetrina’ per la nostra regione, i suoi parchi regionali e nazionali ma anche per le tante altre aree protette provinciali e locali che sui grandi temi del paesaggio, della biodiversità, di una agricoltura sostenibile hanno un patrimonio di esperienze, sperimentazioni e risultati di prim’ordine che possono essere efficacemente e validamente messi a confronto con quelli delle altre regioni e non solo italiane. E’ insomma una chiara conferma che le questioni ambientali costituiscono ormai non soltanto un tema delicato e obbligato ma anche una opportunità di sviluppo che non possiamo farci sfuggire.

Parcolibri offre e non solo alla Toscana questa opportunità per molti versi unica che sarebbe imperdonabile. Mai come in questo momento specialmente i parchi e le aree protette –tutte- senza eccezione alcuna debbono riuscire a presentarsi e parlare come una realtà di sistema; chi resta oggi chiuso nel suo guscio finirà per portare acqua al mulino di chi i parchi di fatto vorrebbe mandarli in pensione con due palanche.

La discussione sulla nuova legge regionale da poco avviata sui parchi e le aree protette è sicuramente una opportunità per fare anche sistema purché non si perda altro tempo. Bisogna uscire alla svelta dagli uffici e dai visti per mettere a confronto pubblicamente le istituzioni e non solo.

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