[13/08/2008] Consumo

Nessuna gaffe (stavolta) del principe Carlo sugli ogm

LIVORNO. Principe di gaffe prima ancora che Principe del Galles, stavolta Carlo d´Inghilterra ha sferrato un attacco agli alimenti geneticamente modificati che ci trova piuttosto d’accordo con lui. La diffusione degli Ogm per lui è «la più grande catastrofe ambientale mai conosciuta dall´umanità». Lo ha detto in un´intervista al Daily Telegraph nella quale ha spiegato che «le multinazionali stanno sperimentando con la natura e con l´umanità in un modo che è andato terribilmente storto... per quale altro motivo stiamo affrontando tutte queste sfide, come il cambiamento climatico e il resto?». Affidarsi a "queste gigantesche aziende" per avere il cibo "risulterà in un disastro assoluto", aggiunge.

«Dovremmo discutere di sicurezza del cibo, non della produzione del cibo – ha aggiunto - Questo è quel che conta, e quel che la gente non capisce. E se pensano che funzionerà perché si inventeranno una cosa geneticamente modificata dopo l´altra, io non voglio saperne, perché sarà garantito che avremo il più grande disastro ecologico di tutti i tempi»

A stretto giro di posta è arrivata poi la risposta al Principe Carlo che per la sua presa di posizione è stato definito un “luddista”.

A dirlo è stato Des Turner, un deputato del lavoro e membro del comitato scientifico Commons, che così ha risposto, sempre secondo il Telegraph, all’intervento dell’erede al trono d’Inghilterra: «Il Principe Carlo ha un modo di far le cose assolutamente sbagliato. E’ un atteggiamento del tutto luddista respingerli. Alcuni paesi in via di sviluppo in cui, ad esempio, c´è un problema con la siccità o salinità, se si può sviluppare colture resistenti alla salinità e alla siccità ci sono grandi benefici».

Quanto affermato dal Principe, invece, è stato confermato da Mike Childs, direttore della campagna di Friends of the Earth. «Le colture geneticamente modificate non risolveranno la crisi alimentare».

Phil Willis, uno dei liberali democratici e presidente della commissione scienza Commons, ha detto che il Principe "manca di comprensione scientifica" e avrebbe "condannato milioni di persone alla fame in zone come l´Africa sub-sahariana".

«La realtà è che senza lo sviluppo della scienza in agricoltura, non saremmo in grado di alimentare un decimo della popolazione mondiale, che supererà i nove miliardi entro il 2050», ha detto Willis.
Il Principe ha accusato le grandi società di condurre un esperimento con la natura che è, ha detto "seriamente andato storto". I suoi commenti sono stati sostenuti da Patrick Holden, direttore della Soil Association.

«Se vogliamo andare su questa strada credo che si metterà questo paese a rischio», ha detto l´onorevole Holden. «Nessuna prova è emersa sui vantaggi pubblici delle colture geneticamente modificate. Essi hanno solo effettivamente aumentato l´uso dei pesticidi nelle aziende agricole che li hanno utilizzati».

Un portavoce del Dipartimento per l´ambiente, alimentazione e gli affari rurali, ha infine dichiarato che: «Come abbiamo detto più volte,c’è un importante dibattito da fare sul ruolo potenziale delle colture geneticamente modificate in futuro, e accogliamo con favore tutte le voci che in discussione. La sicurezza sarà sempre la nostra massima priorità a questo problema».

Dunque in Inghilterra, come nel resto del mondo, il dibattito è aperto e le posizioni dei favorevoli e contrari sono praticamente le stesse che si registrano anche alle nostre latitudini. Quello che non si può non rilevare è che, al di là di come la si pensi, le colture Ogm sono entrate nelle nostre case senza praticamente alcun principio di precauzione e ora, anche l’Ue, sembra voler far bere a tutti l’amaro calice con la scusa che non ci si possa più fare niente…

Torna all'archivio