[13/08/2008] Comunicati

Tutto l´ambiente della Cina

LIVORNO. Il governo cinese è impegnatissimo a difendere l´immagine "verde" delle olimpiadi di Pechino e ribatte colpo su colpo alle critiche a quella che, mano mano che va avanti, sembra sempre più una manifestazione plastificata, in playback, che muove in maniera ordinatissima ed armoniosa qualcosa che a volte ai nostri occhi occidentali sembra troppo laccato, artificiale e colorato.

Ma lo sguardo del mondo che scivola sulla dimostrazione di organizzazione e potenza della Cina popolare costringe anche il governo comunista ad atti inediti, uno è sicuramente la pubblicazione sull´agenzia ufficiale Xinhua dei dati ambientali successivi al 2006, resi noti dall´Ufficio statale di statistica.

Un bel passo in avanti per un Paese che solo nel 1984 aveva creato una Commissione di Stato per l´ambiente e solo nel 1989 si era data la prima legge di protezione ambientale. Solo dopo la conferenza dell´Onu sull´ambiente e lo sviluppo sostenibile del 1992, la Cina ha iniziato davvero ad occuparsi dei problemi ambientali ed ha creato nel 1993 la Commissione per le risorse ambientali dell´Assemblea nazionale del popolo (il parlamento cinese).

Ci volevano altri 15 anni, e le olimpiadi, perché la Cina si dotasse di un ministero dell´ambiente che ha sostituito la vecchia e scarsamente ascoltata Amministrazione per la protezione dell´ambiente. Ora la Cina, attaccata da più parti per le sue emissioni di gas serra, per l´inquinamento idrico e per l´impatto della sua crescita sui beni ambientali, da i numeri del suo ambiente.

Acqua: risorse idriche 2.533 miliardi di m3; risorse idriche per abitante 1 932 m3; consumo d´acqua: 575,5 miliardi di m3; acque reflue 53,7 miliardi di tonnellate.

Atmosfera: emissioni industriali 33 099,2 miliardi di m3; emissioni di diossido di zolfo 25,89 milioni di tonnellate; emissioni di "fuliggine" 10,9 milioni di tonnellate

Protezione dell´ambiente ecologico: aree forestali 174,9 milioni di ha; riserve naturali nazionali 2 935; superficie media delle riserve naturali 151,5 ha; superficie delle zone umide 38,5 milioni di ha; dissesti geologici 102 804; maree rosse 93; incendi forestali 8 170; incidenti con inquinamento 842;

Investimenti per il trattamento dell´inquinamento ambientale: totale degli investimenti 256,6 miliardi di yuans (circa 37,5 miliardi di dollari); investimenti nelle infrastrutture ambientali urbane 131,5 miliardi di yuans.

Cifre imponenti, ma che rapportate alla dimensione territoriale e umana del continente Cina dimostrano quanto ancora ci sia da fare perché il Paese più inquinato e inquinante del mondo non divori quelle risorse che ha faticosamente salvato con una politica che finora ha lasciato sullo sfondo l´ambiente, considerato ancora, più o meno, un bene estetico o ancora più spesso un lusso da occidentali.

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