[12/08/2008] Acqua

Crisi idrica Isola d´Elba, interviene il presidente Asa Fabio Del Nista

LIVORNO. ASA Spa, gestore del servizio idrico all’Isola d’Elba dall’1/1/2005, è impegnata con il massimo impiego di risorse e competenze per rendere disponibile l’acqua potabile necessaria alle esigenze locali, tanto che la quantità distribuita è stata negli anni costantemente aumentata. Dalla condotta sottomarina le portate in arrivo sono pari a 4,1 Milioni di mc/a (quantitativo indipendente dall’età della condotta). La produzione sull’Isola, stimabile in circa 2 Milioni di mc/a si è rafforzata nel 2007 con la costruzione di 2 nuovi pozzi e la ricostruzione di un altro che era stato abbandonato; nel 2008 è stato inoltre realizzato un nuovo pozzo, per un totale di maggiori portate di 30 l/s. Ma realizzare nuove opere non è sempre opera agevole se è vero che per la costruzione dell’ultimo nuovo pozzo in ordine di tempo è servito ben 1 anno e mezzo, a causa del prevalere degli interessi privati su quelli pubblici. Tutto ciò nonostante la scarsità di risorsa disponibile, contesa proprio tra le esigenze pubbliche e quelle degli oltre 4.000 pozzi privati.

A testimoniare la crescita del servizio idrico sono i nuovi allacciamenti realizzati nel corso degli anni: 160 nel 2005, 226 nel 2006, 318 nel 2007, 136 nel primo semestre del 2008, per un totale di 840, con molti condomini, attività ricettive e un campeggio. Di questi, 44 allacci hanno interessato la località di Lacona nel Comune di Capoliveri.

Allo scopo di programmare al meglio il futuro, già per il mese di settembre i vertici ASA hanno in programma una serie di incontri con i sindaci elbani: in questo senso si è richiesto al Sindaco di Portoferraio Roberto Peria di attivare lo strumento della Conferenza dei Sindaci. Nel rispetto dell’autonomia dei primi cittadini nel governo del territorio, l’impegno di ASA è quello di studiare soluzioni definitive al problema di approvvigionamento dell’Isola, come ad esempio la realizzazione di piccoli invasi per raccogliere e conservare nel resto dell’anno la risorsa inutilizzata (è in corso la progettazione dell’invaso del Condotto nel territorio del Comune di Portoferraio), nonché la progressiva sostituzione della vetusta rete acquedottistica.

*Presidente ASA

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