[12/08/2008] Consumo

Una bottiglia più ecosostenibile per il latte: ecco la GreenBottle

LIVORNO. Arriva dall’Inghilterra l’ultima novità nel settore del packaging rispettoso dell’ambiente. Si tratta di una bottiglia di latte che sta per andare in vendita nei supermercati di tutto il Regno Unito.

Ne dà notizia il quotidiano This is London, che parla di una rivoluzionaria GreenBottle inventa da Martin Myerscough di Suffolk dopo aver visto l´impatto che le bottiglie di latte di plastica stanno avendo nella locale discarica.

«Le statistiche sulle bottiglie di plastica sono pessime» ha detto «E allora ho pensato che avremmo dovuto essere in grado di fare qualcosa di meglio e di più verde». Così, dopo oltre 18 mesi di lavoro, il suo team con sede a Framlingham ha lavorato sulla nuova bottiglia.

Il guscio esterno è realizzato in carta riciclata che può essere nuovamente riciclata o gettato via perché comunque biodegradabile. Ha comunque una linea sottile di plastica, che però occupa meno dello 0,5 per cento dello spazio di una bottiglia normale.

GreenBottle è stato sperimentato da ASDA nel maggio dello scorso anno e sono stati venduti allo stesso prezzo dei contenitori del latte convenzionali.

Un independente lifecycle analysis fatto sulla GreenBottle ha scoperto che ha un’emissione di carbonio del 48% inferiore a quella di una bottiglia di latte standard.

La bottiglia è in vendita a livello locale con il latte fornito da Suffolk´s Marybelle lattiero-caseari. James Strachan, direttore del Marybelle, ha detto: «Il sistema di GreenBottle è unico e si tratta del più grande salto in avanti nella tecnologia di produzione di lattiero-casearia in anni. Siamo entusiasti di poter offrire ai nostri clienti la stessa alta qualità del latte, in una più sostenibile bottiglia di qualità».

Il Dipartimento per l´ambiente, alimentazione e gli affari rurali prevede che entro il 2020 la metà di tutti gli imballaggi del latte verranno effettuati da materiali riciclati.

Iniziativa lodevole e non unica nel panorama mondiale. Rispetto alle confezioni di latte di plastica classiche, esistono già quelle in tetrapak che è appunto un materiale riciclabile. Inoltre alcune aziende sono tornate alle bottiglie di vetro. Altra scelta fatta perora solo in alcune piccole realtà (anche in Toscana) è la distribuzione del latte alla spina, in grado questa sì di ridurre i rifiuti in modo significativo, pur non essendo di facilissima applicazione nei grandi centri (anche se varrebbe almeno la pena di sperimentarlo!).

Foto tratta da This is London

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