[14/04/2006] Parchi

Anche Wwf e Lipu firmano la convenzione degli Appennini

L’AQUILA. I presidenti del Wwf Fulco Pratesi e della Lipu Giuliano Tallone hanno sottoscritto la "Convenzione degli Appennini", la magna carta italiana per le montagne del Mediterraneo: un protocollo che coinvolge 15 regioni e che assicura la tutela della biodiversità per tutta l’area appenninica e della Sicilia, identificando le aree più importanti e le specie di vertebrati più a rischio. «Con il nostro contributo - ha dichiarato Fulco Pratesi - vogliamo rafforzare quella parte propositiva e operativa della Convenzione finalizzata alla conservazione della biodiversità delle aree appenniniche contribuendo così a raggiungere quegli obiettivi che l’Italia si è posta sottoscrivendo il countdown 2010 in difesa della diversità biologica».

Per Giuliano Tallone «gli Appennini rappresentano un comprensorio di straordinaria importanza naturalistica e l’unica vera chance di sopravvivenza per molte specie animali e vegetali minacciate. La Convenzione degli Appennini ha dunque tra i suoi obiettivi prioritari la conservazione a lungo termine di questo patrimonio inestimabile in vera armonia con il benessere e la qualità della vita delle comunità locali».

«La partecipazione di queste due associazioni ambientaliste storiche – ha detto Matteo Fusilli, presidente di Federparchi - è un elemento di novità significativo. Auspichiamo in futuro l’adesione di altri soggetti di interesse nazionale».

La Convenzione degli Appennini può dunque rappresentare un’importante opportunità per porre la biodiversità al centro del sistema Appennino nell’ambito di una rispettosa valorizzazione economica del territorio. Il ruolo del Wwf e della Lipu nella Convenzione degli Appennini sarà quello di rafforzare questa impostazione garantendo, anche con l’utilizzo dei finanziamenti comunitari in linea con gli obblighi delle direttive ambientali, i principi di conservazione che l’Italia ha sottoscritto e che il Wwf e Lipu Birdlife applicano da tempo a livello internazionale in accordo con le comunità locali.

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