[15/07/2008] Trasporti

Dalla gomma al ferro? In Toscana Trenitalia marcia al contrario

FIRENZE. Trenitalia dovrebbe avere il polso della situazione e capire, contando semplicemente i passeggeri, che la crisi morde anche le vacanze e sempre più persone restano a casa. Ma secondo Legambiente il nuovo motto di Trenitalia è «in estate non si lavora».

«Fra le zone più colpite da queste soppressioni estive ci sono soprattutto i comuni del Mugello e della Val di Sieve – spiega Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana - i cui pendolari si riuniranno in una speciale assemblea promossa da Legambiente Toscana il prossimo 29 luglio alle 21.00 presso la sede della Comunità montana del Mugello Ma la battaglia vera inizierà la seconda settimana di settembre, con una campagna che coinvolgerà tutti i pendolari della Toscana, da quelli nati nelle zone a rischio taglio intercity a quelli in cui le ferrovie ci sono, ma sono dimenticate».

Infatti, il Cigno verde e i Comitati dei pendolari ha lanciato oggi “Pendolaria Special”, una campagna che dall’8 al 14 settembre li vedrà insieme per fare il punto sui disagi di chi, da tutto il territorio regionale, si sposta quotidianamente, per studio o lavoro.

«Già la vita del pendolare è difficile in inverno, quando i ritardi si accumulano e le carrozze sono sovraffollate – dicono a Legambiente Toscana - già sono forti i disagi di chi deve continuare a spostarsi quotidianamente anche nel periodo di chiusura delle scuole perché l´orario estivo stabilito annualmente propone molte corse in meno. Adesso arrivano anche soppressioni eccezionali a sorpresa ed i viaggi saranno sostituiti con i più lenti bus interurbani. Fino ad arrivare al paradosso: si lamenta una mancanza infrastrutturale, ma là dove la rotaia c´è, si decide di abbandonarla a favore del trasporto su gomma».

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