[02/07/2008] Rifiuti

Raee, Re.Media fa l´accordo con Taiwan

LIVORNO. Il Consorzio Re.Media ha siglato un importante accordo con l´Electronics testing center (Etc) di Taiwan, un Istituto della Cina nazionalista specializzato nel supporto tecnico e normativo ai produttori dell´industria elettronica.
Re.Media è il più grande Consorzio multifiliera italiano, che ha il 40% del mercato dell´elettronica di consumo, informatica e telecomunicazioni, piccoli elettrodomestici e climatizzazione, giocattoli, orologi, strumenti musicali… Un Consorzio no-profit che ha tra i propri soci aziende come Apple, Artsana, Daikin, Expert, LG, JVC, Mitsubishi, Motorola, Panasonic, Philips, Samsung, Sky, Telecom, Vodafone e conta tra i propri associati circa mille aziende.

«L´intesa prevede – spiega una nota di Re.Media - che l´adempimento agli obblighi del decreto Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) da parte delle aziende del Far East con sede legale all´estero ma attività di commercializzazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia. L´importanza dell´accordo è confermata dall´analisi dell´interscambio bilaterale italo-cinese (rapporti paese congiunti ambasciate/uffici Ice estero) da cui emerge che le principali voci del nostro import, sono state nel 2007 gli apparecchi e componenti audio, video e ricambi (28,5% del totale): si registra, inoltre, una decisa espansione (+12%) rispetto allo stesso periodo 2006».

E´ quindi necessario che i prodotti elettronici dell´estremo oriente trovino un facile accesso al sistema di gestione dei Raee e che anche i produttori di Taiwan adempiano agli obblighi del nuovo sistema di gestione dei Raee. L´accordo tra Re.Media ed Etc assicura questo contatto e controllo costante, anche attraverso la "Etc Weeer3", una piattaforma web per lo scambio di informazioni e documenti, che garantisce una corretta gestione degli adempimenti e l´adesione al Consorzio anche da parte delle aziende dell´estremo oriente.

Danilo Bonato, direttore Generale di e.Media, spiega che «Dal 2004 la Cina è diventata il principale esportatore mondiale di prodotti dell´Information and Communication Technology e nei prossimi anni rafforzerà sempre più questa posizione anche con propri marchi ed esportazioni dirette di proprie aziende. La nostra attività anche in qualità di membro del Weee Forum, l´associazione no-profit dei più importanti sistemi collettivi Raee europei, assume una valenza e un respiro internazionale ed è volta a promuovere accordi con i produttori degli altri paesi per assicurare alle aziende del settore una corretta ed equa competizione in Italia».

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