[01/07/2008] Energia

Ok delle commissioni al piano energetico della Toscana

LIVORNO. L’assessore regionale all’ambiente e all’energia, Anna Rita Bramerini, è molto soddisfatta dei quattro mesi di concertazione e dell’approvazione arrivata oggi da parte delle Commissioni consiliari del Piano energetico regionale 2007-2010, che contiene previsioni fino al 2020.
«Il testo approvato dalle Commissioni ambiente e attività produttive – spiega l’assessore - illustra un Piano energetico di livello europeo, che si pone obbiettivi ambiziosi e che assegna alle energie rinnovabili un ruolo se possibile ancor più strategico, ma al tempo stesso stabilisce un’alleanza virtuosa tra Regione, Province e Comuni, chiamati tutti insieme a partecipare al raggiungimento degli obiettivi comunitari di efficienza, risparmio e riduzione delle emissioni in atmosfera. Per parte nostra siamo adesso impegnati a far sì che il Piano di indirizzo territoriale recepisca le indicazioni del Pier, nella stesura del Piano regolatore dell’eolico, del regolamento per la certificazione energetica degli edifici e delle linee guida per la valutazione di impatto ambientale sui grandi impianti a rinnovabili».

La Giunta ne aveva approvato le linee guida il 10 marzo scorso e rispetto a quel testo, il Pier che passa ora all’esame dell’aula (ne discuterà martedì 8 luglio) prevede la possibilità di uno sviluppo ancora più accentuato della quantità di energia elettrica prodotta in Toscana da fonti rinnovabili, che potrà arrivare fino al 50% del totale.

Nel frattempo è in fase di ultimazione la bozza di regolamento che verrà inviata a tutti i comuni toscani per disciplinare l’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti degli immobili. Il nuovo regolamento sulla qualificazione energetica degli edifici introdurrà l’obbligo per chi realizza nuovi edifici di raggiungere livelli di efficienza di molto superiori a quelli degli edifici tradizionali.

Dopo l’estate sarà istituito il tavolo permanente di confronto tra Regione e Province, chiamate a predisporre veri e propri Piani energetici provinciali, in linea con gli obiettivi regionali. Entro l’anno la Regione conta di varare anche il Piano regolatore dell’eolico e le linee guida per la realizzazione dei grandi impianti a rinnovabili.

Paolo Masrcheschi, presidente della commissione speciale rifiuti e membro della sesta commissione ritine invece che «i molti contenziosi contenuti nel Pier rischieranno di paralizzare anche quello che di buono vi è contenuto». Su tutti - secondo Marcheschi - restano da risolvere due grandi nodi: «il difficile rapporto con Enel che nel Pier è trattato con strumenti di incertezza applicazione; il deciso intervento della Sovrintendenza che questa mattina ha messo nero su bianco, presentando un documento ufficiale, le perplessità emerse nella precedente audizioni. Perplessità che di fatto vanificano gran parte delle facilitazioni burocratiche, inserite nel piano necessarie, per installare le fonti rinnovabili».

«Ridicoli anche gli obbiettivi fissati nel piano per quanto riguarda l’energia prodotta dai rifiuti – conclude il consigliere dell’opposizione - In Toscana è evidente che i rifiuti non sono considerati una risorsa nonostante altre regioni, anche rosse come l’Emilia Romagna, abbiano spinto l’acceleratore su questo tema».

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