[12/04/2006] Rifiuti

Tia, commercianti sul piede di guerra a Livorno anche dopo l´accordo

LIVORNO. «Se abbiamo firmato l’accordo con il Comune sulle agevolazioni per la tariffa d’igiene ambientale è perché ci consente di tenere aperto un tavolo di confronto, non certo perché siamo soddisfatti dei ribassi ottenuti». Le associazioni del commercio, che insieme a quelle dell’artigianato confluiscono nel cartello «Impresa futura» firmatario di un protocollo d’intesa con il Comune di Livorno sull’applicazione della Tia, la tariffa sui rifiuti che sostituisce la vecchia Tarsu, fanno capire a chiare lettere che il ribasso ottenuto (si parla del 25% sull’incremento) è solo un primo passo verso la definizione di misure più complessive.

«L’accordo – dice il direttore della Confcommercio livornese Daniele Pracchia – riguarda una prima definizione delle cose più urgenti. Rimane aperta la questione relativa alla individuazione esatta dell’introito che giunge all’Aamps. Succede, infatti, che le maggiori superfici che vengono assoggettate alla tariffa, ci portano a ritenere che il 100 per cento del costo del servizio potrà essere perfino superato. Ne riparleremo prima dell´estate. Anche perché avvertiamo enormi difficoltà, fra i nostri associati, anche nel pagare la prima rata della tariffa». Una linea sulla quale si trova anche Paolo Mecacci, direttore della Confesercenti: «Noi apprezziamo – dice – il fatto che ad esempio l’Aamps abbia compiuto passi avanti sul fronte dell’efficacia e dell’efficienza dei suoi servizi. Il problema, però, è che alcune categorie di commercianti appaiono fortemente penalizzate, anche rispetto ad altre città».

Il confronto fra Livorno e le altre città capoluogo della Toscana è un altro degli argomenti usati dalle due organizzazioni del commercio. «La Tia è la più alta anche nel rapporto fra utenze domestiche e attività produttive», dice Pracchia. Mecacci, intanto, rilancia anche la possibilità del coinvolgimento di alcuni settori di commercianti in un progetto per la realizzazione di compost di qualità, sempre nell’ottica di un abbassamento della tariffa. «Sappiamo che ci vogliono tempo e investimenti – dice – ma comunque noi siamo disponibili, almeno con il Consorzio di Piazza Cavallotti».

«Sappiamo – aggiunge Pracchia – che la definizione della tariffa è legata alla consistenza dell’apparato impiantistico su cui può contare la città. Siamo convinti che il potenziamento del: termovalorizzatore (nella foto) sia un elemento strategico per il futuro della città, soprattutto se si considera il fatto che fra un mese o poco più chiuderà la discarica di Vallin dell’Aquila».

Sul fronte dell´amministrazione comunale, nessuno ancora se la sente di rispondere. L’Aamps, nel frattempo, ha deciso di far decollare una serie di «sportelli Itineranti Tia», che affiancano quello centrale di Via dell’artigianato, che saranno predisposti nelle sedi delle circoscrizioni cittadine. Ecco il calendario di apertura degli sportelli itineranti:

Circoscrizione 1 (Via delle Sorgenti 178): martedì, ore 10.30-13.00;
Circoscrizione 2 (Scali Finocchietti 8): martedì, ore 10.30-13.00;
Circoscrizione 3 (Via Corsica 27): giovedì, ore 10.30-13.00;
Circoscrizione 4 (Via Menasci 4): giovedì, ore 10.30-13.00;
Circoscrizione 5 (Via Machiavelli 21): venerdì, ore 10.30-13.00.

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