[12/04/2006] Aria

L´aria di Firenze sotto osservazione per un progetto europeo

FIRENZE. I fiorentini trascorrono il 9% del loro tempo durante i giorni della settimana nel traffico, il 14% della media giornaliera di esposizione al pm 2,5 deriva dall’esposizione al traffico, la concentrazione di pm 2,5 nel traffico è più elevata che nei parchi urbani da 8 a 43 nanogrammi per metro cubo, le concentrazioni di pm 2,5 sono di circa 10 nanogrammi/mc più elevate negli autobus che nei taxi. Sono questi i dati sintetici che emergono da un’indagine effettuata sulla città di Firenze da Arpat e Cspo nell’ambito del progetto «Hearts» (Health Effects And Risks of Transport Systems), finanziato dalla Unione Europea.

Nel progetto, cui hanno partecipato oltre che Firenze la città francese di Lille e quella britannica di Leicester è stata stimata l’esposizione della popolazione generale, e di alcuni sottogruppi in differenti microambienti, nonché una valutazione degli effetti di diversi scenari reali di politiche di trasporto.

In particolare, il caso di Firenze era volto a valutare la variazione dell´impatto sanitario nel passaggio dallo scenario di mobilità dell’intera area urbana attuale (riferimento all´anno 2003) a quello successivo alla cosiddetta «cura del ferro», previsto nel 2010, con la realizzazione delle tre tramvie, del passante ferroviario «alta capacità» e l’attivazione dei collegamenti ferroviari di superficie di area metropolitana, e con la realizzazione della circonvallazione Nord in galleria.

I risultati sono stati impiegati per una stima delle concentrazioni in aria in corrispondenza di una delle stazioni di misura della Rete di rilevamento della qualità dell’aria. Con l’obiettivo di valutare meglio l’esposizione a pm2,5 della popolazione, sono stati effettuati campionamenti in vari microambienti, nei giorni feriali del periodo invernale, quando le scuole sono aperte ed il traffico è quindi maggiore. In particolare, per quattro giorni, sono stati effettuati campionamenti simultanei in quattro autobus Ataf. Per valutare l’esposizione nelle autovetture, i campionamenti sono stati fatti su quattro taxi, con le stesse modalità utilizzate per i bus. Infine 40 fiorentini non fumatori, tra i 654 per i quali sono state raccolte informazioni sulla mobilità giornaliera, si sono resi disponibili per un campionamento personale della durata di 24 ore, corredato di un diario giornaliero dei soggiorni e spostamenti effettuati nello stesso giorno di campionamento, oltre che di campionamenti fissi nelle loro case.

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