[11/04/2006] Parchi

Gorgona, terreni ed attività in cambio del reinserimento dei detenuti

GORGONA (Livorno) - Alcuni protocolli d’intesa tra provveditorato regionale per la Toscana dell’amministrazione penitenziaria e centrali cooperative ed istituzioni prevedono il reinserimento lavorativo dei detenuti, un impegno a cui si vuol dar seguito a Gorgona (nella foto), la più piccola isola dell’Arcipelago Toscano, attraverso un piano per la cessione in comodato gratuito d’uso a cooperative sociali e/o imprese di terreni coltivati a vigneto, uliveto, frutteto, comprendenti installazioni e attrezzature e le attività di itticoltura, apicoltura, zootecnica e ristorazione turistica già presenti sull´isola.

Le imprese o cooperative sociali interessate dovranno presentare proposte operative entro il 31 maggio. I criteri prioritari per l’assegnazione sono:
piano per la massima occupazione; estensione sul territorio della rete commerciale; riqualificazione , ampliamento e riprogrammazione delle attuali produzioni; pianificazioni innovative che includano attività di ristorazioni e turismo; eventuale previsione di interventi personalizzati, finalizzati a favorire l’inserimento sociale dei detenuti lavoratori.

L’amministrazione carceraria si impegna a: cedere in comodato gratuito terreni e immobili per un periodo non superiore ai dieci anni con possibilità di proroga; sorveglianza, attraverso il proprio personale, dei detenuti e delle aree interessate alle produzioni; disponibilità ad accogliere specifiche richieste inerenti l’organizzazione e la gestione dell’attività lavorativa; Alle imprese e cooperative si richiede tra l’altro: mantenimento ed incremento di almeno il 10% dei livelli occupazionali esistenti; applicazioni dei contratti collettivi di lavoro e delle normative previdenziali ed assicurative vigenti; mantenimento di locali, installazioni e strumentazioni affidati; acquisto degli animali vivi esistenti al momento della cessione; acquisto dei pesci dell’allevamento ittico.

Le richieste di cooperative e/o imprese interessate dovranno essere inviate via fax al Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per la Toscana , via Bolognese n.84 50139 Firenze a mezzo fax (055 480196), entro il 20 APRILE 2006 con la richiesta per un sopralluogo, corredata dei dati anagrafici e di residenza dei partecipanti al sopralluogo.

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