[11/04/2006] Consumo

L’Arsia per l’innovazione nell’olivicoltura toscana

FIRENZE. E´ stato pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Toscana il bando dell’Arsia che ha l’obiettivo di attuare, in tre anni, iniziative di ricerca e sviluppo nel campo dell’innovazione tecnica e tecnologica nel settore olivo-oleicolo toscano.

L’Agenzia Regionale per l’agricoltura da notizia dei tre i sottoprogetti del bando: metodologie e strumenti innovativi per l’estrazione olearia; difesa fitosanitaria dell’olivo; supporto all’analisi sensoriale dell’olio.

«La partecipazione – dice l’Arsia - è aperta a enti, istituti di ricerca, università e soggetti pubblici e privati. Il progetto dovrà avere carattere interdisciplinare e deve essere presentata da un unico soggetto che avrà il ruolo di coordinatore: il coordinamento non potrà essere svolto, però, da soggetti pubblici ad esclusione delle università e degli istituti di ricerca. La valutazione delle proposte progettuali sarà a cura dell’Arsia e di un’apposita commissione che terrà conto della qualità tecnico-scientifica della proposta, la chiarezza della formulazione e coerenza interna, l’opportunità economica della proposta stessa in base al rapporto costo/beneficio e alla congruità dei costi nel piano finanziario».

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 5 giugno 2006.
Per informazioni e per scaricare il modulo di partecipazione: www.arsia.toscana.it o rivolgersi a Marco Toma (Settore ‘Promozione dell’innovazione e sistemi della conoscenza’, tel.055 2755266 marco.toma@arsia.toscana.it).
Il bando completo è disponibile, oltre che sul sito dell’Arsia www.arsia.toscana.it, anche sul sito della Regione Toscana www.regione.toscana.it/burt, sezione bandi e concorsi, cliccando su ‘incarichi’.

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