[28/05/2008] Parchi

Le astuzie rivoluzionarie della natura per rispondere alle sfide del XXI secolo

LIVORNO. I responsabili della pubblicazione “Nature 100 Best” (Le 100 migliori astute lezioni della natura) hanno presentato oggi a Bonn alla Cop9 della Convenzione sulla biodiversità «una prima serie di scoperte su come rendere la nostra economia globale pienamente compatibile con la biosfera, con la natura».

Un micro-pacemaker inspirato al cablaggio «del cuore di una megattera, o dei rivestimenti colorati senza pigmenti derivati dai processi di rifrazione della luce delle piume di pavone: queste sono alcune, tra molte altre , delle "eco-scorciatoie" straordinarie ottenute attraverso l’applicazione del genio della natura». Tra le altre scoperte naturali con un probabile futuro commerciale sono stati citati anche: Vaccini che possono conservarsi senza refrigerazione, estratti da una pianta Africana; superfici antifrizione adattate ai sistemi elettrici moderni derivati dalla pelle superscivolosa della lucertola “sandfish” che vive nella penisola arabica; nuove sostanze antibatteriche ispirate da un’alga marina scoperta lungo le coste australiane e che apre nuove prospettive nella lotta ad alcune infezioni senza ’accrescere la capacità di resistenza dei batteri; ritardanti degli incendi non tossici realizzati a partire dai rifiuti di limone e di uva che si ispirano al modo in cui trasformano il nutrimento in energia senza produrre fiamme, grazie al ciclo dell’acido citrico, conosciuto dai bio-chimici come ciclo di Krebs; La concezione di un sistema di avanguardia per il recupero dell’acqua per il riciclo del vapore degli impianti di refrigerazione e climatizzazione, per permettere agli edifici di recuperare con l’umidità l’acqua necessaria a propri bisogni, una tecnica ispirata alla maniera in cui lo scarabeo del deserto della Namibia recupera l’acqua delle brume costiere; Un imballaggio biodegradabile, previsto di pellicola impermeabile, che imita il modo in cui una rana del deserto australiano mantiene intorno al suo corpo un film d´acqua in attesa della stagione delle piogge.

Sono solo alcune delle invenzioni, innovazioni ed idee al centro della nuova iniziativa Nature 100 Best, nata da un’idea originale di Biomimicry Guildet di Zéro Emissions Research Initiatives (ZeriI), in accordo con Unpep ed Iucn , che vuole dimostrare che i problemi della sostenibilità che ha di fronte l’umanità possono essere risolti «mettendo in opera oggi l´economia di domani rispettosa della biosfera, apprendendo, trasponendo ed ispirandosi alle innumerevoli tecnologie messe a punto dalla natura e compatibili con il suo ambiente».

Secondo Janine Benyus e Gunter Pauli, co-creatori di “Nature 100 Best”, «La vita risolve i suoi problemi secondo schemi ben adattati, facendo appello ad una chimica che rispetta la vita ed utilizza in maniera ottimale i materiali e l’energia. Di quale migliore modello potremmo disporre?». La lista delle “100 migliori astute lezioni della natura”, selezionate a partire da 2100 esempi, rappresenta un catalogo di innovazioni che si collocano su diversi gradini rispetto alla loro commercializzazione: alcune sono ancora allo stadio di progetto, altre hanno già prototipi realizzati, alcune sono già pronte ad entrare sul mercato. La lista completa sarà pronta per il Congresso dell’Unione internazionale per la conservazione della natura che si terrà ad ottobre a Barcellona e sarà pubblicato nel maggio 2009.

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