[28/05/2008] Acqua

La Cina al capezzale del lago Qinghai

LIVORNO. Il lago Qinghai (Koko Nor) è il più esteso della Cina con una superficie di 4.232 kmq, ed è importantissimo per la biodiversità, le sue rive ed i suoi isolotti ospitano una vasta popolazione di molte specie di uccelli, pesci endemici ed una rara flora, il lago è anche uno dei più importanti siti turistici cinesi, ma la sua crisi ecologica ed ambientale è ormai diventata così evidente da costringere le autorità della provincia del Qinghai a lanciare un grande progetto di protezione del lago, che è anche il più grande specchio d’acqua salata interno del Paese.

Secondo quanto scrive l’agenzia ufficiale Xinhua, «la governatrice del Qinghai Song Xiuyan, si è impegnata a restaurare la bellezza del lago di Qinghai con un investimento di 1,57 miliardi di yuans (circa 224 milioni di dollari) nei prossimi 10 anni».

La Song ha spiegato che «Il progetto proteggerà e ristabilirà efficacemente l´ambiente ecologico della valle del lago Qinghai, impedendo progressivamente l’abbassamento del livello dell’acqua del lago, salvaguardando la stabilità ecologica nella zona del lago, così come migliorando in maniera considerevole le condizioni produzione e di vita nella valle».

La valle di cui parla la governatrice Song fa parte dell’altipiano Qinghai-Tibet ed ha una superficie di 29.600 kmq, il lago Qinghai si estende ad oltre 3.200 metri sul livello del mare, è sacro per i tibetani ed ospita 189 specie di uccelli e costituisce una barriera contro la desertificazione che avanza verso l’ovest del grande Paese asiatico.

Il progetto riguarda la protezione delle zone umide, la gestione delle praterie degradate, la prevenzione ed il controllo dei roditori delle praterie e degli insetti “nocivi”, la lotta alla desertificazione e la messa a dimora di alberi, la trasformazione dei pascoli in praterie e lo spostamento di abitanti per consentire la protezione ecologica di aree oggi interessate dalle attività umane.

Il governo di Pechino ha già investito 470 milioni di yuans per ripiantare la vegetazione intorno al lago per lottare contro la desertificazione ed ha vietato la pesca nell’enorme specchio d’acqua dal 1982.

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