[07/04/2006] Parchi

E Barbetti approva in extremis lo statuto dell´ente

PORTOFERRAIO (Livorno) - Il Commissario del parco nazionale dell´Arcipelago toscano, Ruggero Barbetti, dopo il Piano del Parco, approva anche lo statuto dell’ente: «Il documento - si legge in una nota del commissario - redatto sulla base delle indicazioni fornite dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio per consentire agli enti Parco di dotarsi di un regime statutario coerente con le riforme ordinamentali apportate dalle recenti normative in materia di pubblica amministrazione, è stato poi adattato alle esigenze specifiche della nostra area protetta».

Barbetti si dice soddisfatto «per aver dotato l’Ente di un importante strumento che fissa norme che regolano, fra l’altro, gli organi ed il loro funzionamento, l’ordinamento del personale, gli altri atti fondamentali (Regolamento e Piano del Parco, Piano pluriennale economico e sociale)». Ora lo Statuto, dopo l’acquisizione del parere della Comunità del Parco, sarà inviato al ministero per la verifica della legittimità a cui seguirà la definitiva adozione da parte del ministro dell’Ambiente con proprio decreto ai sensi della L. 394/91.

Ma probabilmente l´approvazione dello statuto, a ridosso delle elezioni e il giorno prima della nuova sentenza della corte costituzionale che boccia nuovamente la nomina di Barbetti, solleverà non poche polemiche con la comunità del parco (l´organismo che raggruppa comuni e province dell´area protetta e la regione), che ha sempre contestato le scelte di programmazione di Barbetti, soprattutto quando, come in questo caso, hanno riguardato piani e strumenti di indirizzo che, secondo i comuni, dovrebbero essere approvati da un direttivo del parco nominato e in carica e non da un commissario scelto dal ministro Matteoli.

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