[23/05/2008] Rifiuti

Rifiuti, l´assessore Bramerini incontrerà i sindaci dell´Ato costa

LIVORNO. Di fatto la Regione Toscana ha concesso una proroga alla scadenza per la presentazione dei piani straordinari delle quattro province che confluiranno nell’Ato Toscana Costa e che sono propedeutici proprio alla nascita dei tre nuovi macro Ato della Toscana. Il 30 maggio infatti l’assessore regionale Anna Rita Bramerini incontrerà i rappresentanti dei 111 comuni della costa, che hanno chiesto chiarimenti su alcuni punti precisi prima di procedere all’approvazione di quelli che sono stati chiamati “pianetti”: «Non c’è nulla di drammatico in questa richiesta da parte nostra – spiega il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi (Nella foto) – premetto innanzitutto che in due dei comuni più grandi della costa, Pisa e Massa, si sono svolte le elezioni amministrative, che hanno quindi comportato un ovvio slittamento degli impegni. Nel merito invece quello su cui chiediamo chiarimenti è la proposta avanzata dalla Regione per portare da 160mila a 240mila tonnellate annue il quantitativo di rifiuti solidi urbani prodotti a Firenze e Prato ma smaltiti nella discarica di Peccioli, in Provincia di Pisa».

«Siccome nella legge regionale si dice che dobbiamo tutti tendere all’autosufficienza – conclude Cosimi – allora vogliamo capire come deve essere letta questa richiesta e soprattutto vorremmo capire quali investimenti si pensa di fare sugli impianti in area fiorentina per ridurre o magari fermare questo trasferimento di rifiuti all’Ato Toscana costa».

La riunione del 30 servirà quindi a chiarire le cose, poi sarà necessario un nuovo incontro tra i comuni dell’Ato Toscana costa e finalmente le 4 province insieme ai rispettivi Ato potranno approvare i rispettivi piani straordinari.

Intanto tutto sembra filare liscio tra i comuni dell’Ato Toscana Sud, che stanno rispettando la tabella di marcia e per l’Ato Toscana centro: ieri in Palazzo Vecchio i Comuni di Firenze, Prato, Pistoia, Empoli, Agliana, Borgo San Lorenzo, Greve in Chianti, Montale, Montespertoli, Pontassieve, Quarrata, Rufina, San Casciano, Scandicci, Sesto Fiorentino hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per l’integrazione industriale del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti nelle tre province, anche se non sono passate inosservate 3 assenze importanti, quelle dei comuni di Firenzula, Marradi e Palazzuolo che sono serviti dalla multi utility emiliana Hera.

In ogni caso grazie al protocollo sottoscritto ieri la Regione svincolerà 8 milioni di euro destinati a tutto l’Ato per incrementare la raccolta differenziata. Il soggetto unico individuato è la società Helios già partecipata da Quadrifoglio, Asm e Publiambiente. Cis e Aer ne faranno parte grazie a un aumento di capitale.

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