[07/04/2006] Rifiuti

Gli addetti ai lavori commentano la proposta del premier uscente

LIVORNO. L’ultima dichiarazione del premier uscente Silvio Berlusconi non è certo passata inosservata tra gli addetti ai lavori. Di seguito i commenti di Cispel e Federambiente.

Paolo Regini, presidente della commissione ambiente di Cispel Toscana (associazione delle imprese dei servizi pubblici). «La considero ovviamente una sciocchezza, Berlusconi come al solito parla di cose che non conosce. I rifiuti vengono bruciati in tanti luoghi, ma non è che i termovalizzatori hanno portato all’abbassamento del costo della raccolta e dello smaltimento. Questi impianti hanno costi di manutenzione molto alti, per cui io sono favorevole ai termovalorizzatori perché consentono di non occupare territorio con le discariche. Ma di qui a dire che fanno a risparmiare mi viene da ridire: è pura e semplice campagna elettorale, oltretutto da quattro soldi».

Daniele Fortini, presidente nazionale di Federambiente (l´associazione italiana servizi pubblici igiene ambientale). «E’ meravigliosa, perché non si è limitato a dire "abolisco la tassa rifiuti", ma l’ha accompagnata con la motivazione che i soldi verranno dai termovalorizzatori. Una vera e propria bestialità! Prima di tutti i termovalorizzatori hanno un senso se stanno dentro un ciclo integrato di gestione dei rifiuti e sostituiscono il ruolo che hanno avuto le discariche, quindi se stanno dentro un contesto di sostenibilità ambientale, che significa prima di tutto: ridurre, recuperare, riciclare. La produzione di energia dai termovalorizzatori è importante perché è la tecnologia che aiuta a ridurre il consumo di territorio e l’inquinamento prodotto da discariche. Dopo di ché bisogna ricordare al premier che la tassa sui rifiuti ormai è tariffa ed è il corrispettivo che i cittadini pagano per il servizio che ricevono. Se Berlusconi si riferisce all’abolizione della Tarsu, ha fatto una bella scoperta: il cittadino paga la tariffa al Comune e non cambia nulla. Se invece intendeva l’abolizione della tassa e della tariffa è bene che sappia che l’esito sarebbe un ulteriore ingrossamento della spesa pubblica, perché l’igiene urbana è un servizio indispensabile e che costa moltissimo».

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