[06/04/2006] Parchi

Bio Habitat, il verde pubblico certificato

ROMA. Serbios, azienda di punta nel settore della difesa e nutrizione biologica, e Legambiente hanno siglato un accordo di collaborazione su Bio-Habitat, innovativo progetto per la gestione biologica del verde urbano e, in generale, degli spazi verdi non destinati all´agricoltura. I campi di applicazione del progetto sono molto vasti ed interessano parchi pubblici e privati, viali, giardini, ambiti scolastici, alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e ferrovie. Gli obiettivi di Bio-Habitat riguardano la creazione di un equilibrio nell´ecosistema urbano (dalle sementi ai mezzi tecnici, fino agli elementi dell’arredo) attraverso l’utilizzo di tecniche a basso impatto nella gestione delle aree verdi, allo scopo di tutelare la fauna selvatica presente e la biodiversità, rimuovendo nel contempo le cause di alterazioni ambientali ed eliminando l´impiego di prodotti di sintesi per la nutrizione e la difesa delle piante.

«Siamo molto soddisfatti che Legambiente, valutando positivamente il nostro progetto – dichiara Roberto Gioachin, presidente di Serbios – abbia deciso di collaborare attivamente con noi, concedendo l´utilizzo del proprio marchio ed entrando nel Comitato Tecnico Scientifico, lo specifico organismo, composto da esperti del settore, chiamato a verificare il rispetto del disciplinare su cui si basa Bio-Habitat». «Dopo due anni e mezzo di indispensabile messa a punto delle metodologie – prosegue Gioachin – oggi stiamo finalmente partendo con la certificazione del verde di alcune importanti città italiane, che in questo modo introducono il biologico ed i suoi benefici nel tessuto urbano».

Per Francesco Ferrante, direttore di Legambiente, «attraverso la concessione del marchio al metodo Bio-Habitat, Legambiente intende promuovere la valenza innovativa, l’efficienza e la funzionalità di un nuovo progetto che, operando nel rispetto dei delicati equilibri ambientali, può apportare vantaggi all’intero ecosistema e contribuire al miglioramento della qualità della vita nelle città tramite la valorizzazione degli spazi verdi urbani e la tutela della biodiversità e dei suoi ospiti».

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