[06/04/2006] Parchi

Elba, rinnovata la convenzione custodia delle aree minerarie

RIO MARINA (Livorno). «E´ un fatto positivo che ci fa tirare un sospiro di sollievo anche in considerazione dei nove posti di lavoro che sarebbero andati perduti, però mi aspettavo un vero adeguamento economico». Con queste parole il presidente del Parco minerario Lorenzo Marchetti (nella foto) commenta il rinnovo della c onvenzione di custodia delle aree minerarie elbane.

«Ora però - continua Marchetti - c´è la necessità di evitare gli attuali passaggi burocratici che non consentono una liquidazione trimestrale in tempi brevi. Si sono riscontrati, infatti, continui ritardi nei versamenti, tant’è che lo scorso anno la società ha sborsato 6.500 euro di interessi passivi».

Prosegue Marchetti: «E’ ora che gli enti statali e locali riconoscano alla società del Parco Minerario il ruolo unitario di gestore e promotore scientifico-culturale dei beni pubblici dell’Elba orientale. In particolare l’Agenzia del Demanio dovrebbe affidare (anche in termini finanziari) alla Società del Parco, direttamente o tramite il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, tutto quanto attiene lo sviluppo, la promozione e la custodia; nonché il coordinamento degli interventi di recupero e valorizzazione, compresi quelli proposti da soggetti privati previsti nel compendio minerario elbano».

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