[31/03/2008] Rifiuti

La Cassazione conferma: obbligo del produttore di rifiuti speciali il controllo dell´autorizzazione dello smaltitore

LIVORNO. Se il produttore di rifiuti speciali consegna i propri rifiuti a un soggetto non autorizzato allo smaltimento può essere sanzionato perché concorre al reato di gestione illecita del rifiuto. Lo ha detto la Corte di Cassazione che conferma la sentenza di primo grado del tribunale di Cagliari e condanna l’imprenditore al pagamento dell’ammenda.

Le 250 tonnellate di rifiuti ferrosi derivanti da attività di smantellamento di un impianto di magnesio infatti, vennero consegnati a una piccola cooperativa non autorizzata allo smaltimento dei rifiuti provenienti da terzi e non iscritta all’Albo nazionale gestori ambientali. Ma il produttore dei rifiuti speciali aveva (prima con il Decreto Ronchi) e ha (ora con il Codice ambientale così come modificato dal Dlgs 4/08) degli obblighi da rispettare e uno di questi è quello appunto di controllare se il soggetto al quale consegna i rifiuti sia autorizzato allo smaltimento o al recupero.

La responsabilità di una corretta gestione dei rifiuti speciali infatti, ha inizio al momento della produzione e si conclude al momento dello smaltimento. E la ratio di far ricadere la responsabilità iniziale della gestione dei rifiuti in capo ai produttori o ai detentori è da rinvenirsi nell’accoglimento del principio di “chi inquina paga”, di responsabilizzazione e di cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella produzione, nella distribuzione, nell’utilizzo e nel consumo dei beni da cui originano i rifiuti.

Un “coinvolgimento” che fra l’altro trova il suo fondamento giuridico nello stesso Codice ambientale (e lo trovava anche prima nel Decreto Ronchi). Quindi lo scopo del legislatore è quello di garantire sempre la possibilità di individuare un soggetto responsabile della gestione del rifiuto. Pertanto il produttore che omette di controllare l’esistenza dell’autorizzazione allo smaltimento o al recupero contribuisce a una non corretta gestione del rifiuto.

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