[28/03/2008] Consumo

Troppe lumache in Russia: le mangeranno gli europei occidentali

LIVORNO. Un’azienda di Pskov, una regione prevalentemente agricola, che si i estende in gran parte su un bassopiano paludoso nel nord-ovest della Russia, sta organizzando una raccolta di “lumache di vigna” (Helix Pomata ed Helix Aspersia) per esportarle sul mercato dell’Europa occidentale. Vladimir Afanassiev, presidente del comitato regionale per la concessione di licenze per l’utilizzo delle risorse naturali, ha spiegato all’agenzia Ria-Novopsti che «Le lumache di vigna vivono nel sud della regione, nei pressi di Velikie-Luki. Pullulano letteralmente e rappresentano un minaccia non trascurabile per le colture».

I russi hanno quindi deciso di trasformare un problema in una risorsa economica e gli imprenditori di Pskov hanno stabilito di iniziare dal 15 aprile e fino al primo ottobre la raccolta delle chiocciole, per avviarne almeno 226 tonnellate verso i golosi mercati francesi e farle arrivare sulle tavole dei gourmet dell’Europa occidentale. Secondo Afanassiev «Una società intende organizzare invii speciali a questo scopo». Se il mercato occidentale risponderà bene la nascente società delle lumache di vigna di Pskov pensa in futuro di organizzare un impianto di trasformazione delle chiocciole direttamente nella regione.

Torna all'archivio