[21/03/2008] Comunicati

La Spagna aiuta la Mauritania a salvare il delta del Senegal

LIVORNO. Il governo spagnolo darà alla Mauritania un finanziamento a fondo perduto di circa un milione di euro per la lotta al degrado ambientale nelle aree fluviali del Paese africano. Anche se il finanziamento non sembra eccezionale se misurato con parametri europei, la stampa Mauritania ha dato risalto alla notizia della firma nella capitale Nouakchott della convenzione da parte dell’ambasciatore di Spagna Alejandro Polanco Matta e del ministro dell’economia e delle finanze della Mauritania Abderrahmane Ould Hamme Vezzaz.

Il finanziamento spagnolo dovrà essere utilizzato per contribuire al recupero ed alla conservazione funzionale degli ecosistemi della riserva della biosfera transfrontaliera del basso delta del fiume Senegal. La Spagna ha qualche debito storico nella zona: la Repubblica araba Sahauri o Sahara occidentale, oggi occupata dal Marocco, è stata praticamente abbandonata da Madrid nelle mani di Rabat, un’avventura alla quale partecipò anche la Mauritani per poi ritirarsi sotto il colpi della guerriglia Sahauri, e i pescherecci spagnoli non sono estranei alla sovrapesca industriale che sta svuotando le ricchissime acque davanti alla Mauritania, a discapito dei piccoli pescatori locali.

Inoltre, le coste della Mauritania sono una delle basi di partenza dell’immigrazione clandestina verso le isole spagnole delle Canarie ed il progetto ha l’ambizione di iniziare ad affrontare tre sfide: ecologica, sociale ed economica, fornendo ad un Paese poverissimo i mezzi iniziali per fornire un appoggio istituzionale al parco nazionale di Diawling, che occupa la valle del grande fiume.

L’ambasciatore Matta sottolinea che «Il Piano dirigente della cooperazione spagnola considera che per garantire la sostenibilità ambientale come espressione della solidarietà tra generazioni, occorre integrarla all’interno di un utilizzo ragionevole delle risorse naturali. L´ambiente rappresenta una dimensione essenziale per lo sviluppo sostenibile e la lotta contro la povertà». Anche la Mauritania sta dando sempre più importanza alle questioni ambientali, tanto che il governo eletto nel 2007 ha per la prima volta istituito il ministero dell’ambiente.

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