[19/03/2008] Rifiuti

Rifiuti, Caserta comincia dal cartone dei negozi

LIVORNO. La strada verso la normalità è ancora molto lunga per la Campania, ma qualcosa sembra muoversi ed anche gli esercizi commerciali di Aversa, Maddaloni, Piedimonte Matese, San Felice a Cancello e Santa Maria Capua Vetere daranno il proprio contributo. Dal 20 marzo gli imballaggi di carta e cartone utilizzati dai commercianti della provincia di Caserta verranno raccolti e differenziat e con la raccolta dedicata si punta ad un incremento del 50% dei volumi rispetto al 2007. Commissariato di governo per l’emergenza rifiuti in Campania, Esercito, provincia di Caserta, Comieco e Conai, Confcommercio e Confesercenti sperano che con questa iniziativa avviata insieme si possano raccogliere e avviare al riciclo più di 2.700 tonnellate di carta e cartone all’anno.

Il Commissario per l’emergenza rifiuti, non si stanca di sottolineare che la raccolta differenziata si può trasformare in una vera e propria risorsa economica per la Campania, e rappresenta un contributo significativo per la gestione dello smaltimento finale.

«Questa iniziativa – spiega il generale Franco Giannini, vice commissario delegato per l’emergenza rifiuti in Campania - è certamente un contributo notevole allo smaltimento straordinario dei rifiuti. La raccolta differenziata dei cartoni è un’azione virtuosa che ha permesso già nell’area napoletana, in un mese circa, di raccogliere 1.700 tonnellate di carta e cartone, con una media di 70 tonnellate al giorno, che sono servite ad alleggerire il carico giornaliero di rifiuti da smaltire. Vogliamo che ciò avvenga, se possibile, anche in misura maggiore, nell’area casertana».

Maria Carmela Caiola, assessore all’ambiente della provincia di Caserta sottolinea: «Siamo la prima Provincia, preceduti solo dalla città di Napoli, a promuovere il piano, che va nella direzione auspicata dall’assessore regionale all’Ambiente, Ganapini, cioè il raggiungimento nei prossimi mesi della quota del 20% di raccolta differenziata sul territorio. Abbiamo deciso di coinvolgere il territorio, partendo dai Comuni più grandi. Il progetto non è legato solo alla fase emergenziale, ma segna l’avvio di una buona prassi, che implementeremo con le adesioni di altri Comuni. In provincia di Caserta è forte la sensibilità sul tema della raccolta differenziata e lo testimonia il dato che su 104 Comuni appena 2 non hanno presentato al Commissariato piani per la raccolta differenziata».

E il direttore Generale di Comieco Carlo Montalbetti dice: «Aderiamo e condividiamo pienamente l’iniziativa del Commissario Delegato per far decollare la raccolta dei cartoni presso gli esercizi commerciali, attività che si integra nel piano di intervento straordinario previsto da Conai. A fronte del servizio di raccolta, Comieco riconosce agli enti locali i corrispettivi economici e garantisce che le 5 cartiere campane, che costituiscono l’unico distretto industriale cartario del sud, ricicleranno tutto il cartone raccolto nei comuni della provincia interessati dal servizio e nel resto della regione».

Torna all'archivio