[19/03/2008] Energia

Prato: primato italiano per investimenti nel fotovoltaico

PRATO. La città del tessile super premiata da Legambiente, vanta due primati nazionali: è risultata prima in Italia per gli investimenti nel fotovoltaico e pochi giorni fa, sempre l’associazione ambientalista, le aveva assegnato il primo posto tra i 103 capoluoghi di provincia in Ecosistema scuola 2008 per gli ambienti scolastici più sicuri. Il premio per la performance nel settore energetico è stato consegnato oggi a Roma durante la cerimonia svolta presso la Camera dei deputati. Con i 598 kWh prodotti giornalmente dai suoi 30 tetti fotovoltaici, il comune di Prato è arrivato al primo posto (su 287 comuni) precedendo S.Germano Chisone (provincia di Torino), Foggia, Roma e Napoli. Il risultato di Prato, tra l’altro, è stato conseguito in soli tre anni (2004-2007) periodo in cui si è scommesso nel settore delle rinnovabili.

«E´ un riconoscimento importante degli ingenti investimenti fatti negli ultimi tre anni per le energie rinnovabili - dichiara l´assessore all’ambiente Camilla Curcio - Un investimento che comunque si ripaga da solo e che raggiunge un duplice obiettivo: il risparmio energetico ed economico da una parte e lo sviluppo di energie alternative dall´altra, per una città davvero ecosostenibile. E´ importante inoltre- continua Curcio- che le istituzioni locali assumano una funzione di indirizzo per il mercato delle energie rinnovabili e che promuovano interventi-volàno per la diffusione e lo sviluppo delle energie alternative».

Ma entriamo nel merito del progetto. Il comune di Prato ha aderito nel 2004 al primo programma di incentivazione del Ministero dell´ambiente per lo sfruttamento dell´energia solare, ‘10.000 tetti fotovoltaici’, e l´anno seguente ha partecipato al secondo bando ministeriale ´Conto energia´. Entrambi sono confluiti nel progetto dell’amministrazione comunale ´Il sole entra nelle scuole”. Sono stati installati pannelli solari inizialmente in tre scuole (nel 2004) e successivamente (tra il 2006 e 2007) in 23 scuole e 4 tra uffici e strutture sportive dell´Amministrazione comunale, per un totale di 30 tetti fotovoltaici. Il totale dell´investimento è di 4.200.000 euro ma c’è anche risparmio e guadagno. Infatti – spiegano dall’amministrazione comunale- il Gestore della rete di trasmissione nazionale, paga una tariffa di 0,445 euro a kWh (gli impianti sono da 20 kWh) per lo scambio di energia sul posto, che si traduce in uno scomputo dell´energia prodotta sulla bolletta elettrica, oppure 0,460 se l´energia viene venduta alla rete Enel. Se si pensa che il costo per gli utenti è di 0,15-0,18 euro a kW, le tariffe incentivanti sono il triplo. Oltre all´incentivo il titolare dell´impianto usufruisce dei ricavi dell´energia venduta (0,095 euro/kWh) o appunto del risparmio sulla bolletta elettrica se utilizza l´energia sul posto (0,15-0,18 euro/kWh).

L’operazione si misura in termini economici ed ambientali: per i primi il comune recupererà l´investimento nell´arco di nove anni e mezzo, dopodiché avrà un ´guadagno pulito´. Il ricavo è di 11.570 euro annui e il risparmio sulla bolletta di circa 4.000 euro per ogni plesso. In termini ambientali (ma anche questo aspetto può essere tradotto in moneta su scala più vasta), ogni impianto evita l´immissione in atmosfera di 455.000 kg di CO2, per un totale di 12.470 tonnellate all´anno, dato che le centrali elettriche sono alimentate con combustibili fossili che provocano inquinamento, mentre per i pannelli solari basta l´esposizione al sole.

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