[29/02/2008] Aria

Gas fluorurati ad effetto serra: relazione entro il 31 marzo

LIVORNO. Gas fluorurati ad effetto serra: il ministero dell’ambiente ha definito le modalità di invio ed i riferimenti a cui trasmettere entro il 31 marzo la relazione di cui l´art.6 del Regolamento CE 842/2006. L´art.6 – spiega una nota ministeriale - prevede che entro il 31 marzo 2008, ed ogni anno a seguire, ciascun produttore, importatore ed esportatore di più di una tonnellata l´anno di gas fluorurati ad effetto serra trasmetta, alla Commissione ed all´autorità competente nazionale, una relazione sulle quantità di tali gas prodotte, importate, esportate, riciclate, rigenerate, distrutte.

A tale proposito il ministero comunica che la relazione relativa al 2007 deve essere inoltrata entro il 31 marzo alla Commissione europea e al Ministero dell´Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, utilizzando il formato stabilito dal Regolamento (CE) N. 1493/2007 della Commissione del 17 dicembre 2007, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell´Unione europea L332/7 del 18/12/2007.

Per facilitare le operazioni di trasmissione la Commissione europea ha reso disponibile un formato elettronico della relazione su www.ec.europa.eu/environment/climat/fluor/reporting_en.htm, quest´ultimo, una volta compilato, può essere inviato presso gli indirizzi e-mail: env-fgas-reporting@ec.europa.eu, per quanto compete la Commissione Europea; fgas-relazione@minambiente.it, per quanto compete la copia da inviare al Ministero dell´Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Viene inoltre raccomanda la trasmissione per via informatica, in subordine la relazione può essere spedita o inviata per fax a: TouchDown Consulting sprl Avenue Etang Decellier, 19 - B-1310 La Hulpe - Belgium Tel.+3226525455 Fax.+3226525456, per quanto compete la Commissione Europea; Ministero dell´Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione per la Ricerca Ambientale e lo Sviluppo - Divisione V - Ricerca Ambientale e Coordinamento della Rappresentanza del Ministero nelle sedi U.E. e presso ECE-ONU Via C. Colombo, 44 - 00174 - Roma - Italia Tel. 0657228150 Fax. 0657228172.

Il Regolamento(CE) 842/2006 è stato adottato, in particolare, tenendo presente il Sesto programma comunitario di azione in materia di ambiente che individua nei cambiamenti climatici una priorità di intervento. Esso riconosce che la Comunità si è impegnata a realizzare tra il 2008 e il 2012 una riduzione dell’ 8% delle emissioni di gas ad effetto serra rispetto ai livelli del 1990 e che, a lungo termine, sarà necessario ridurre le emissioni complessive di gas ad effetto serra del 70% circa rispetto al 1990. Poiché molti gas fluorurati ad effetto serra disciplinati dal protocollo di Kyoto sono gas ad alto potenziale di riscaldamento globale, occorre prevenire e ridurre al minimo le loro emissioni emanando opportune disposizioni. L’ obiettivo del Regolamento (CE) 842/2006 è la riduzione di tali emissioni, armonizzando le prescrizioni relative all’ uso di gas fluorurati ad effetto serra, l’ immissione in commercio e l’ etichettatura di prodotti ed apparecchiature contenenti tali gas.

L’Unione Europea definisce i gas fluorurati ad effetto serra come «gli unici gas ad effetto serra che non esistono in natura ma sono stati sviluppati dall´uomo a fini industriali». Questi contribuiscono all’1,5% delle emissioni dei paesi industrializzati, ma sono estremamente potenti: sono in grado intrappolare fino a 22.000 più calore del CO2 e rimangono nell’atmosfera per migliaia di anni. Essi includono: gli idrofluorocarburi (HFC) utilizzati a fini di raffreddamento e refrigerazione, inclusa l’aria condizionata; l’esafluoro di zolfo (SF6), utilizzato tra l’altro nell’industria elettronica; e i perfluorocarburi (PFC), emessi durante la manifattura dell’alluminio e utilizzati anch’essi nell’industria elettronica. Probabilmente i più famosi di questi gas sono i clorofluorocarburi (CFC), che sono inoltre responsabili dell’impoverimento dello strato di ozono.

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