[27/02/2008] Energia

Ma sulle rinnovabili la provincia di Arezzo resta leader in Toscana

AREZZO. La questione energetica è sicuramente problema globale, di forte impronta nazionale, ma ha ripercussioni anche sullo sviluppo dei singoli territori. L’indirizzo verso soluzioni sostenibili e la capacità di cogliere l’importante contributo che in tal senso può arrivare dalle energie rinnovabili, sta alla base anche di una “buona” amministrazione. La provincia di Arezzo sembra che si stia muovendo nella giusta direzione e con una certa efficacia, anche se deve fare i conti - vedi altro articolo di greenreport - con la sovrintendenza e la regione che hanno appena bocciato la Via per il progetto del parco eolico a Cortona.

«I provvedimenti delle ultime leggi finanziarie – ha spiegato l’assessore all’ambiente e all’energia Andrea Cutini (Nella foto) - hanno determinato condizioni per uno sviluppo di fonti energetiche rinnovabili con risultati sicuramente significativi in un paese come il nostro che dipende per l’80% da idrocarburi. In altri territori ci sono state difficoltà di procedure per attivare gli impianti, mentre noi stiamo facendo di tutto per semplificarle al massimo con risultati tangibili. Stiamo assistendo infatti a un grande sviluppo delle energie rinnovabili, si stanno muovendo sia gli enti pubblici che gli imprenditori ed i privati cittadini in un settore che appare decisamente in grande movimento».

Qualche dato: per il solare termico, nel periodo 2001-2007 le domande si sono quintuplicate; per il fotovoltaico con impianti superiori a 10 Kw, quelli di competenza della provincia, tra il 2006 e il 2007 sono stati autorizzati 28 impianti per una produzione che sfiora i 3 Mw; per l’idroelettrico sono stati autorizzati 3 impianti per 1,8 Mw di produzione. E infine l’impianto eolico già in funzione, quello del Monte Secchieta (comune di Montemignaio). «Dati decisamente confortanti che potranno ulteriormente migliorare visto che per il fotovoltaico, sul quale siamo già la prima provincia in Toscana - conclude l’assessore Cutini - ci sono dieci nuove domande all’esame dei nostri uffici».


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