[21/02/2008] Trasporti

Il treno Verde fa tappa anche ad Arezzo

AREZZO. Legambiente non lesina critiche alle ferrovie per i disagi causati ai pendolari, ma crede ancora che i trasporti italiani abbiano bisogno di una massiccia cura del ferro e che, anche per abbattere l’inquinamento del paese più automobilistico del mondo, occorra puntare sul treno. La diciannovesima edizione del “Treno verde” partirà il 27 febbraio da Salerno e farà tappa dal 17 al 19 marzo anche in Toscana, ad Arezzo. In tutto saranno 7 le città italiano dove i sorvegliati speciali saranno smog e decibel. Il convoglio ambientalista farà tappa anche a Reggio Calabria, Potenza, Frosinone, Torino e Padova.

Oltre un mese in viaggio per monitorare la qualità dell’aria e il rumore, ma anche per informare e sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali. «Nelle quattro carrozze del Treno Verde – spiegano a Legambiente - i visitatori potranno conoscere le problematiche legate ai mutamenti del clima e all’energia e attraverso una mostra interattiva “testare” quali sono i modi migliori per risparmiarla. La prima carrozza è dedicata alla mobilità e a come può diventare sostenibile puntando sul trasporto pubblico e in particolare su quello ferroviario. Attraverso un percorso articolato che va dal “pensare globale” all’ “agire locale”, la seconda carrozza spiega il meccanismo dell’effetto serra e i vantaggi delle energie rinnovabili, temi che conducono alla terza carrozza a bordo della quale si potranno scoprire le opportunità e le novità per risparmiare energia e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente».

In ogni città toccata il Treno Verde monitorerà la qualità dell’aria e i livelli di rumore con rilevazioni condotte dall’Istituto sperimentale di Rete Ferroviaria Italiana, ma a bordo ci sarà spazio anche per il confronto e le conferenze organizzate per affrontare a livello locale i problemi del traffico e dello smog e per spronare gli amministratori a trovare soluzioni concrete, efficaci e continuative in tema di mobilità sostenibile, risparmio energetico e riduzione dell’inquinamento.

«Nelle aree urbane il traffico veicolare continua ad essere responsabile dei due terzi delle emissioni totali di polveri sottili– ha detto presentando l’iniziativa Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente – dato che conferma l’urgenza di interventi efficaci in favore di una mobilità urbana finalmente sostenibile e all’altezza degli standard europei. Il Treno Verde dunque torna nelle città italiane con la missione di riportare all’attenzione degli amministratori e dell’opinione pubblica il problema dell’inquinamento atmosferico ma soprattutto per offrire ai cittadini un’informazione chiara e completa sull’energia, le fonti rinnovabili e soluzioni di risparmio che sono via obbligata per ridurre le emissioni e raggiungere i target di Kyoto».

L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, ha spiegato che «Il Piano Industriale 2007–2011 di FS punta con decisione allo sviluppo. Uno sviluppo che sono gli stessi cittadini a chiedere. Basti sapere che nel 2007 i treni regionali hanno spostato, ogni giorno, un milione e 580mila viaggiatori: 60 mila spostamenti in più al giorno, con un aumento del 3,8% rispetto al 2006. Si tratta di 500 milioni di Km all’anno che i cittadini hanno preferito percorrere in treno piuttosto che in auto o con altri mezzi. E non è che un primo passo verso gli obiettivi del nostro Piano che, se riceverà il definitivo sostegno del Governo, porterà per il 2011 ad una crescita dei volumi di traffico regionale del 34% con punte del 50% e oltre nelle grandi aree metropolitane. Per il clima, l’ambiente e l’intera collettività significherà una riduzione del 15% di emissioni inquinanti (polveri sottili, ossidi di azoto, anidride solforosa e composti organici volatili) e del 40% di gas serra (Co2), un beneficio economico complessivo stimabile in oltre 650 milioni di euro».

Tra le novità dell’edizione 2008 del Treno verde ci sono il gioco interattivo a video “Quanto pesi sull’ambiente?”, che permetterà ai visitatori di calcolare la propria impronta ecologica in base ai propri consumi. In ogni tappa non mancherà poi lo storico Trofeo Tartaruga, la particolare gara a cronometro tra biciclette, autobus, automobile e scooter elettrico, dedicata al tema della mobilità urbana.
Per ogni città visitata saranno effettuate anche rilevazioni sulla quantità di benzene, biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono presente nell’aria. Il Treno Verde in sosta nelle stazioni sarà aperto dalle 8.30 alle 13 per le visite guidate della scuole prenotate e dalle 16 alle 19 per tutti i cittadini.



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