[08/02/2008] Urbanistica

Il gigante del cemento, la biodiversità e il premio per l’edilizia sostenibile

LIVORNO. Christoph Imboden, un esperto della International Union for Conservation of Nature (Iucn), guiderà un gruppo di consulenza sulla biodiversità per la Holcim, uno dei giganti mondiali del cemento e dei materiali da costruzione del mondo, presente in 70 Paesi in 5 continenti e con sedi e impianti anche in Italia: 3 impianti di produzione di cemento, di cui 2 a ciclo completo (con forno), a Merone (Co) e Ternate (Va), e 1 stazione di macinazione a Morano Po (Al); 8 cave di estrazione di sabbia e ghiaia, nelle province di Milano, Bergamo e Varese; 26 impianti per il confezionamento di calcestruzzo nelle province di Milano, Bergamo, Brescia, Varese, Alessandria e Torino; 5 terminali di importazione cemento nel Centro-Nord Italia.

Il team di esperti indipendenti dell’Iucn fornirà consigli alla Holcim su come migliorare le sue prestazioni nell’ambito della conservazione della biodiversità, suggerendo come rivedere e migliorare gli attuali strumenti utilizzati dalla multinazionale del cemento per determinare l’impatto ambientale delle sue attività e per il ripristino delle cave. Secondo Imboden. «le decisioni prese negli uffici delle grandi società, oggi hanno spesso un impatto maggiore sulla biodiversità delle decisioni prese dai governi di molti Paesi. L’impegno in questo settore, pertanto, è di grande importanza per l’Iucn».

La International Union for Conservation of Nature spera che il suo rapporto con la Holcim serva a migliorare l’intero settore del cemento e degli aggregati. Per Mohammad Rafiq, responsabile del business and biodiversity programme dell’Iucn, «Holcim è chiaramente consapevole della dimensione ambientale delle sue attività in tutto il mondo, ed è incoraggiante vedere che ricercano esperti indipendenti. Attraverso questo incarico, Holcim invia un segnale importante di leadership all’intero settore». La multinazionale del cemento ha lanciato anche l’Holcim Awards, un concorso per i progetti di edilizia sostenibile.

«La competizione Holcim Awards, iniziativa di Holcim Foundation for Sustainable Construction, supportata da Holcim Ltd – spiegano alla Holcim talia - sta per giungere alla conclusione del secondo ciclo. Avviato il primo giugno 2007, questo secondo ciclo degli Holcim Awards vuole essere un’iniziativa per incoraggiare e ispirare le realizzazioni non convenzionali ed esplorare nuove vie in termini di edilizia sostenibile nell’ambito dell’architettura, del paesaggio, dell’ingegneria, del genio civile e di altre discipline collegate. Gli Holcim Awards sono aperti e rivolti a chiunque sia coinvolto in progetti di edilizia sostenibile: architetti, progettisti, ingegneri. Quest’anno è stata introdotta una categoria speciale chiamata “Next Generation” aperta a professionisti di età inferiore ai 35 anni».

Le candidature possono essere presentate (in inglese) sul sito www.holcimawards.org entro il prossimo 29 Febbraio, sono presentabili tutti i progetti di edilizia sostenibile, purché la fase esecutiva non sia stata avviata prima del primo giugno 2007.
«Le candidature presentate – spiega Holcim - saranno valutate da giurie indipendenti, guidate da noti architetti e accademici, in cinque regioni del mondo, sulla base di cinque criteri (o “target issues”) che sono i parametri per misurare il grado con cui una costruzione contribuisce allo sviluppo sostenibile: qualità ecologica e risparmio energetico; performance e compatibilità economica; standard etici e equità sociale; impatto estetico e sul contesto; cambiamento radicale e trasferibilità». Il premio per le cinque competizioni regionali e per quella mondiale ammonta a due milioni di dollari.



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