[07/02/2008] Trasporti

Firenze punta sulle biciclette e studia come impedirne i furti

FIRENZE. Dopo quello di Pisa anche il comune di Firenze potrebbe adottare un sistema di antifurto delle biciclette. Lo hanno annunciato i presidenti delle commissioni sviluppo economico e ambiente e mobilità Francesco Ricci e Gregorio Malavolti, presentando questa mattina in Palazzo Vecchio il convegno "Iniziative per contrastare i furti di biciclette a Firenze, proposte esperienze a confronto" che si terrà martedì 12 febbraio nella Sala riunioni ufficio del consiglio al terzo piano di Palazzo Vecchio.
L’iniziativa rientra in un più ampio sforzi di incentivare una mobilità sostenibile all’interno del centro cittadino e soprattutto di invogliare all’uso delle biciclette: non a caso il Comune si sta adoperando per il completamento delle piste ciclabili in città e a breve nascerà anche il servizio di bike sharing.

Durante il convegno verranno presentate le tecnologie più avanzate a livello nazionale per evitare i furti delle biciclette messe in pratica da quattro aziende leader del settore: l´Abus Italia sr Abus, Windex Informatica Scrl, Securmark Italia Srl, Easy Trust srl per divisione Easytag Bici sicura.

«Un´occasione - ha spiegato il presidente della seconda commissione Francesco Ricci - per vagliare queste importanti esperienze che in molte città italiane hanno dato buoni risultati e pensare, in un futuro a breve termine, di adottare anche nel nostro Comune uno di questi sistemi».

«Ogni anno a Firenze vengono rubate tantissime biciclette - ha proseguito Ricci - che poi spesso sono rivendute sul mercato nero; è questo quindi un tema all´ordine del giorno su cui la commissione ha voluto impegnarsi e su cui presenteremo una specifica mozione. E´ già stata approvata dal consiglio comunale - ha aggiunto Ricci - la modifica dell´impegno di spesa del bilancio per istituire metodi antifurto delle biciclette, adesso si tratta solo di mettere in pratica queste intenzioni entro il 2008 ed è proprio questo che vogliamo sollecitare alla giunta attraverso la mozione».

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