[06/02/2008] Trasporti

L´Oms e i medici fiorentini: «Il tram fa bene alla salute»

FIRENZE. Oggi Legambiente ha presentato a Firenze la sua campagna “Mal’Aria” contro smog e inquinamento urbano e questa volta ad affiancare gli ambientalisti c’erano anche medici e ricercatori fiorentini che hanno spiegato i rischi per la salute causati dal traffico e si sono espressi a favore dei progetti di trasporto pubblico, ad iniziare dalla tramvia, che devono essere attuati nel capoluogo toscano.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche la direttrice dell’Arpat Sonia Cantoni, il direttore del dipartimento della prevenzione dell´Asl di Firenze, Giuseppe Petrioli, il presidente dell´Agenzia regionale di sanità, Giovanni Barbagli e la ricercatrice Elisabetta Chellini del Centro per lo studio e la prevenzione oncologica di Firenze che ha partecipato alla redazione dello studio Hearts 2006 dell´Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sugli effetti per la salute ed i rischi derivanti dai sistemi di trasporto, che dedica uno specifico caso di studio alla situazione fiorentina.

Lo studio dell’Oms sottolinea che per «Promuovere delle opzioni di trasporto salubri e sostenibili per prevenire gli effetti negativi dei sistemi di trasporto sulla salute umana è una meta importante per il moderno sviluppo delle politiche», su questa base è stato redatto l’ “Appello per il Tram e per la Salute di Firenze”, che in una settimana ha raccolto l’adesione di 130 medici. Legambiente spiega che L’Oms confronta lo scenario urbano del 2003 con quello previsto al 2010 sull’intera area del Comune di Firenze secondo le disposizioni del piano dei trasporti comunale.

«Grazie all´implementazione del piano – si legge su Hearts 2006 - il volume totale dei trasporti diminuirà, in particolare per quanto riguarda le auto private (-14,6%). Grazie a questa riduzione e alla progressiva implementazione di nuove tecnologie, tra il 2003 ed il 2010 si dovrebbero avere forti abbattimenti di CO, NOx e PM10. Infatti, usare i trasporti pubblici minimizza l´inquinamento dell´aria nell´ambiente urbano e l´esposizione della popolazione nel suo complesso». Così, secondo l’Oms, si potranno ridurre ogni anno almeno 129 morti tra i maggiori di 30 anni, 596 bronchiti acute nei giovanissimi e registrare un aumento della durata di vita. Miglioramenti dovrebbero arrivare anche dalla diminuzione dell’inquinamento acustico.

«Indicazioni di questo tipo – dicono i medici nel loro appello - non possono che spingere ad accogliere un piano del traffico che, per quanto migliorabile, provvederà finalmente a limitare i danni alla salute umana causati dall´attuale modello di trasporti. Anche la tramvia, pilastro della riforma del trasporto pubblico, merita perciò di essere sostenuta e di essere realizzata al più presto affinché ci si possa avvicinare senza ulteriori ritardi alla piena implementazione del riformato sistema di trasporti fiorentino».

E’ soddisfatto Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana: «Tra le strategie da attuare per migliorare la qualità dell´aria, quindi la salute, nelle nostre città, sono al primo posto il rafforzamento di un modello di mobilità sostenibile e soprattutto il potenziamento del trasporto pubblico. Ecco perché è forte la nostra preoccupazione circa le opposizioni che sono sorte contro l´infrastruttura tramviaria adesso in costruzione, evidente soluzione per il rafforzamento del mezzo pubblico a Firenze. Ed è per questo che Legambiente è scesa in prima fila per evitare che al referendum del 17 febbraio vincano le ragioni di chi vuole bloccare l´attuazione dei progetti e congelare la città nell´attuale situazione di congestionamento da traffico. Quello che noi vogliamo diffondere, grazie anche al contributo dei molti soggetti che ci affiancano durante le nostre iniziative, è la consapevolezza che un´altra città è possibile, urgente e necessaria!». E sull’appello dei 130 dice: «E’ come nel Rinascimento, sono i Medici, a Firenze, che sostengono il cambiamento ed il rinnovamento della città!».


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